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Ore 11.53.54
Giorno
04/06/07
Cardano al Campo - Due slavi tentano di scassinare una villetta in via Verdi. Ma non avevano fatto i conti con il carattere del padrone di casa
Da svaligiato a giustiziere. Insegue e fa arrestare due topi d'appartamento

Sembrerebbe una versione de I soliti ignoti in salsa nostrana, se non fosse che é ancora fresco l'odore delle polvere da sparo che ha insanguinato Cardano al Campo, quella maledetta notte di venerdì 7 dicembre al Nautilus. Eppure quanto successo ieri sera, ancora a Cardano, é un episodio quantomeno curioso.

Sono le 19 e 30 di martedì sera.. Due topi di appartemento serbi, M.S. 32 anni e R.G. di 35 anni, si dirigono verso una villetta di via Verdi, decisi a scassinare la porta di entrata. Le luci dell'abitazione sembrano spente: i due estraggono il cacciavite e cominciano ad armeggiare con le cerniere della porta d'ingresso. Pensano di poter agire indistrubati ma hanno sbagliato tutto. Il proprietario é in casa, e sta cenando, insieme alla sua famiglia, nella taverna della villetta, al piano seminterrato. L'uomo sente i rumori, si alza e raggiunge il pianerottolo. Dall'altra parte, i due slavi, ci danno dentro con gli attrezzi e alla fine scardinano la porta. I rapinatori e il padrone di casa si trovano così faccia a faccia. Si guardano interdetti per qualche secondo. Poi le urla. Gli intrusi scappano. "Chiama i carabinieri" urla il proprietario alla moglie. Ma non vuole mollarli. Esce di casa e comincia ad inseguirli per le stradine del quartiere. A mani nude.

I topi d'appartamento si accorgono di aver sbagliato tutto. Non solo hanno scelto un'abitazione con dentro i proprietari, ma ora si trovano addirittura braccati. Da cacciatori a prede. La fuga non dura molto. Gli slavi forse non conoscono bene la zona. Prendono stradine a caso, scavalcano qualche recinzione. Il cittadino acchiappaladri non desiste. Lui la zona la conosce. Ed è un vantaggio non da poco. La grande fuga termina nello spiazzo di una ditta. Il titolare sente gli schiamazzi, esce, vede due signori che scappano e dietro un uomo. Ma il piazzale non ha possibilità di fuga; un vero e proprio cul de sac. In quel momento arriva la pattuglia dei carabinieri. M.S. e R. G. sono in trappola. Vengono arrestati e portati carcere a Busto Arsizio con l'accusa di tentato furto. Non avevano un regolare permesso di soggiorno.

R.R.

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