Un presidio a favore degli immigrati. Lo ha organizzato il Coordinamento
Pace Solidarietā e si svolgerā sabato prossimo (16 dicembre), dalle 9 e 30 alle 16 e
30, in due punti nevralgici della cittā: piazza S.Lorenzo e all'angolo tra via Due Giugno
e via Torino. E ancora sabato 23 dicembre, dalle 9 alle 16 e 30, in piazza Libertā.
E' la prima volta, dopo mesi, che le piazze gallaratesi
tornano ad essere occupate da iniziative politiche di sinistra. Finora erano stati i
banchetti di Forza Nuova e i gazebo della Lega a chiedere l'adesione dei cittadini a un
progetto di limitazione degli ingressi nel nostro paese. La risposta del coordinamento, e
di una serie di associazioni di volontariato e non, segna il ritorno sulla scena civile di
un movimento di pensiero pro-stranieri, che finora aveva lavorato per un obiettivo
concreto specifico: aprire un centro di accoglienza, in particolare per i rifugiati
politici.
Il manifesto che le associazioni hanno firmato per
sostenere quest'ultima iniziativa riprende e rilancia questo tema. Ma questa volta lo
ripropone in piazza, dopo aver visto fallire ogni tentativo di mediazione politica per
arrivare a una soluzione concreta del problema. "A tutti i migranti diamo il nostro
benvenuto. A tutti i migranti esprimiamo la nostra solidarietā" recita il programma
dell'iniziativa. E continua: "Ladri e mafiosi erano definiti i migranti italiani
negli Stati Uniti e nei Paesi Europei. Delinquenti e spacciatori sono definiti i migranti
del sud del mondo in Italia. La storia si ripete, ma questa volta gli intolleranti siamo
noi. Con loro rivendichiamo il diritto a fuggire dalle persecuzioni. Con loro pretendiamo
stessi diritti e stessi doveri. Con loro vogliamo riconosciuti il diritto alla casa, al
lavoro, all'assistenza sanitaria, alla libertā di culto, al voto. Prima di essere una risorsa
o un problema gli stranieri sono delle persone".
Come si diceva, hanno dato la loro adesione numerose
associazioni. Ecco l'elenco completo: Coordinamento Pace&Solidarietā Gallarate, Acli,
Acli Colf, Ambiente&Solidarietā, Anpi, Arci, Associazione assistenza carcerati e
famiglie, Auser, Cgil, Cub, Cuac, Cric, Fondazione Exodus, Il Loto Cooperativa sociale,
Universitā del Melo, Ipsia istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli, La fabbrica delle
idee, Legambiente, Manitese, Nessuno Escluso, Pdci, Prc, Uil, Unicomal.
Da Varesenews leggi anche:
La campagna per il centro di accoglienza
Malpensa e la questione degli asilanti
La richiesta di un cimitero islamico a Gallarate
|