| "È stata un'operazione di
sciacallaggio, una brutta vicenda". Giuseppe Longoni, capogruppo della Lega Nord in
consiglio comunale, è indignato. Il fatto: il Comune
fa un accordo con l'Esatri, la concessionaria per la riscossione dei tributi. L'accordo
prevede che l'ufficio venga tenuto aperto dal 20 al 25 novembre per permettere ai
cittadini di andare a pagare la Tarsu e l'ici. Le prime cartelle vengono emesse
però a partire dal 27 novembre e quando i contribuenti si recano all'ufficio, cartelle
alla mano, per pagare, trovano lo sportello chiuso.
Il gruppo Lega Nord fa una primo intervento in consiglio comunale,
segnalando la situazione paradossale. Il Comune si attiva e fa stampare dei manifesti in
cui si spiega la situazione e lo slittamento dell'apertura dell'ufficio per la riscossione
a lunedì 11 dicembre, apertura che verrà protratta fino al giorno 20 compreso. Per
stampare i manifesti con i nuovi orari e i giorni di apertura occorre pero' una settimana
circa. Nel frattempo la gente continua ad andare all'ufficio Esatri di via Roma e
naturalmente lo trova chiuso.
La paura fa novanta, dice un vecchio adagio e lo spauracchio di
multe, sanzioni, sopratasse crea il panico da pagamento in ritardo. I contribuenti
iniziano ad andare in banca e in posta con le loro cartelle, l'imperativo è ormai uno
solo : pagare. E qui scatta l'indignazione di Giuseppe Longoni. «I cittadini che hanno
fatto i pagamenti in banca hanno pagato dalle 3mila alle 4milalire in più per il
servizio. Quelli che hanno pagato in posta hanno pagato 1450lire in più, tariffa
aumentata rispetto all'originaria che era 1200lire. La Cariplo addirittura, diceva che
poteva fare il pagamento solo chi aveva il conto corrente». E il Comune? «Il Comune si
è dato da fare- continua Giuseppe Longoni- ha parzialmente posto rimedio a questo
disguido, perché, dopo la nostra prima interpellanza, ha deciso di stampare i manifesti.
Però siccome ci volevano sei giorni di tempo per la stampa, qualcuno doveva prendersi la
briga di andare all'Esatri di via Roma per modificare la data di apertura con un
pennarello».
Nel frattempo il gruppo Lega Nord aveva presentato una seconda
interpellanza che sarebbe dovuta andare in discussione nel consiglio comunale convocato
per sabato prossimo, nella quale appunto si chiedevano lumi su tutti questi disagi.
«L'interpellanza verrà ritirata, noi comunque ne parleremo come monito per il futuro».
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