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Ore 11.54.47
Giorno
04/06/07
 

 

Cavaria con Premezzo - La cerimonia alle ore 11 di sabato 16 dicembre.
Taglio del nastro del nuovo ponte in località Cantalupa

Sabato, alle ore 11, sarà inaugurato il nuovo ponte sull'Arno, in località Cantalupa, a Cavaria. Con il taglio del nastro della nuova opera, si conclude in positivo il lungo calvario subito dalla popolazione della zona a causa delle esondazioni del torrente. Gente che si è vista, durante le alluvioni del '92 e del '95, le cantine, i seminterrati ed i piani bassi delle abitazioni invasi da acqua e fanghiglia, con grossi danni ai beni acquistati con tante privazioni e sacrifici. Come pure le aziende della zona hanno visto compromessi lavoro e macchinari. Colpevole di tanto disastro quel ponte tra le due sponde dell'Arno, costruito durante l'amministrazione di Elio Valli, però troppo basso, tanto da fare da diga, con i detriti arrivati da monte, e provocare lo spagliamento delle acque nella zona, densamente abitata e ricca di attività produttive. Il "comitato alluvionati" ha chiesto ed ottenuto, dal sindaco Flavio Colombo, l'abbattimento del viadotto. Il primo cittadino di allora lo ha fatto demolire nel '95, poco prima della scadenza del suo mandato, e lo ha fatto sostituire con un passerella militare, provvisoria. Purtroppo la provvisorietà è durata anni, a causa soprattutto della mancanza di risorse finanziarie, che per fortuna sono arrivate alle casse municipali, sotto forma di contributi, dalla fondazione Cariplo, che ha donato 500 milioni, e dalla Regione, che ha messo a disposizione una pari cifra. La Giunta di Gian Mario Mercante, in carica dal '95, ha avviato l'iter dell'intervento, andato in cantiere nel settembre dello scorso anno. A distanza di circa 15 mesi, il manufatto è stato completato ed è pronto per essere consegnato alla popolazione. Si tratta di una struttura innanzitutto più alta della precedente, che sicuramente non sarà causa di altre esondazioni. Ospita nella sua sede due corsie per il transito nel doppio senso delle autovetture e due marciapiedi per la sicurezza dei pedoni. Sabato mattina, come si diceva, il nuovo ponte sarà inaugurato e per gli automobilisti non vi sarà più l'obbligo di lunghi giri per raggiungere il centro cittadino e la strada statale. Sarà un momento di gran festa per la popolazione, anche perché con il nuovo viadotto termina l'incubo delle esondazioni, durato per anni. 

Giuseppe Morreale

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