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| Gallarate - Dopo il no del Consiglio al
centro d'accoglienza, le associazioni di solidarietà rispondono raccogliendo firme in
centro |
| In piazza per gli
immigrati |
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Prosegue in piazza il confronto a distanza tra la città che apre le braccia
agli immigrati e quella che chiude le porte. Questa mattina, due banchetti di militanti
antirazzisti, hanno portato in piazza S.Lorenzo e in via Torino le ragioni della
solidarietà. Organizzata dal coordinamento Pace&Solidarietà, l'iniziativa di
sensibilizzazione arriva a due giorni dalla bocciatura in consiglio comunale della
proposta di destinare a ostello per stranieri l'ex carcere di via Forza Armate. Un
drappello di rappresentanti del coordinamento e di varie associazioni, si é dato
appuntamento alle 9 e 30, nei due siti, esponendo il documento elaborato qualche giorno fa
in difesa degli extracomunitari e raccoglienndo appunto firme per riaprire la questione
del centro d'accoglienza. "Molti dicono di non essere razzisti, ed é vero - spiega
Gianni Castiglioni, 51 anni, uno degli organizzatori - però diventa difficile
convincere i cittadini a dire qualcosa in favore dei migranti". Pace&Solidarietà
interviene con un manifesto molto forte. "La storia si ripete - recita il documento,
facendo riferimento al passato degli italiani come emigranti - ma questa volta gli
intolleranti siamo noi". "Abbiamo voluto far vedere che ci siamo - aggiunge
Antonio Maggiolo, 36 anni, legato alla cooperativa sociale Il Loto -, per dare un
messaggio. Non c'é solo chi vuole rimandare gli stranieri a casa, ma anche chi pensa sia
giusto mobilitarsi per risolvere i problemi di queste persone". Insieme agli
organizzatori, anche alcuni cittadini stranieri. "Non é facile convincere i
gallaratesi a firmare per il centro d'accoglienza" ci fa notare Castiglioni. "E'
vero che ci sono delle diffidenze, ma é importante far sapere all'amministrazione che
anche tra i cittadini italiani c'é chi pensa sia sbagliato dire no a priopri a una
struttura di cui invece c'é bisogno". Il banchetto pro-immigrati é la prima
iniziativa in questa direzione da qualche mese a questa parte. Finora la piazza
gallaratese era stata occupata da iniziative di segno totalmente opposto. L'offensiva di
Forza Nuova della primavera scorsa su tutte. E domani, a Milano, la Lega Nord sarà ancora
in piazza per dire no agli immigrati clandestini. Il clima nel quale si trovano a lavorare
i sostenitori del centro di accoglienza inviterebbe a tirare i remi in barca. Ma finora
nessuno ha gettato la spugna. |
Roberto Rotondo
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