Tragica mattinata a Gallarate. Una donna si é lanciata dalla terrazza di un
palazzo in pieno centro, in via Verdi, a due passi dal municipio della città. L'episodio
é accaduto alle 10 e 45. La donna, che abitava al terzo piano del civico 1, ha prima
tentato di tagliarsi le vene e successivamente é salita sul tetto del palazzo, si é
servita di uno sgabello per scavalcare il muretto, e infine si lasciata cadere nel vuoto.
Il corpo é atterrato vicino al marciapiede ma la donna non é morta
sul colpo. Solo più tardi, dopo l'arrivo in ospedale, i sanitari hanno annunciato il
decesso. Alta circa un metro e sessanta, i capelli biondi, M. P. era sposata con un noto
professionista di Gallarate e aveva due figli. Al civico 3 abita ancora la madre
novantenne della donna. Negli ultimi tempi una forte depressione l'aveva costretta a
diradare le sue uscite di casa. Si faceva portare i quotidiani del mattino direttamente a
domicilio; si presentava sporadicamente nel negozio di alimentari di fronte a casa per
qualche compera. I negozianti del circondario la descrivono come una donna estremamente
riservata, assorta, dal passo lento e dai modi molti signorili.
Curiosamente la donna morta oggi aveva anche una lontana parentela
con l'ex ministro dell'ambiente Edo Ronchi, essendo sorella del suocero del parlamentare
del gruppo dei Verdi. Il marito, un architetto molto conosciuto a Gallarate, si é recato
nella mattinata in ospedale per il riconoscimento. Il suicidio ha creato un certo
trambusto, anche se la via Verdi non é stata chiusa al traffico.
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