Per la crisi AirEurope é arrivata la tanto sospirata parola
fine. Filt-Cgil e azienda hanno firmato oggi alle 16 a Roma un accordo che riguarda più
di un centinaio di lavoratori e che viene ritenuto soddisfacente da ambo le parti (nella foto la sede di Gallarate della compagnia aerea). Secondo fonti sindacali questi sarebbero i termini della partita: 51
assistenti di volo usciranno dall'azienda grazie agli incentivi. Per fare un esempio
concreto, un lavoratore con 10 anni di anzianità beneficierà di una buonuscita pari a 60
milioni. Per il personale di terra saranno poco più di 60 a fare le valigie con una
congrua somma in tasca (11 anni di carriera verranno valutati 49 milioni). Tra questi
ultimi, vi sarà un piccolo gruppo di assistenti che si trasferirà a Sommacampagna, nella
sede di Volare Group, il nuovo proprietario di AirEurope. Gli altri tenteranno di
rientrare nel mercato da altre strade. Uno stimolo, questo, che a quanto pare sarebbe
decisivo nella soluzione della crisi, se é vero che nelle assemblee preparatorie del
sindacato i lavoratori che si sono dichiarati disponibili a cambiare casacca sono stati
più di quelli che l'azienda aveva chiesto di tagliare. In mezzo a queste due vertenze,
trattate da Filt-Cgil, rimane da segnalare anche la buona conclusione della trattativa con
i piloti, condotta però separatamente dalle specifiche organizzazioni di categoria.
Salvo colpi di scena, dovrebbe essere così termina così
positivamente una vicenda che a Gallarate era stata vissuta come uno smacco. Il 20
ottobre, Vincenzo Soddu, amministratore delegato di Volare, annunciava la decisione di
tagliare tutti voli di linea nazionale a partire dal primo gennaio 2001. Dopo qualche
giorno l'azienda comunicava un numero di esuberi pari a 196 . Filt-Cgil rispondeva con una
manifestazione in piazza il 2 novembre. Nel frattempo il sindaco della città Angelo Greco
si dichiarava disponibile ad un impegno per una soluzione positiva. Dopo un presidio al
terminal 1 di Malpensa, ultimo episodio conflittuale, le trattative cominciavano a volgere
al bello grazie al grimaldello degli esodi incentivati, capaci di scardinare le
resistenze, in virtù anche di una situazione del mercato del lavoro giudicata in costante
evoluzione.
I termini precisi dell'accordo verrano probabilmente resi noti nei
prossimi giorni.
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