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Ore 11.56.12
Giorno
04/06/07
Cassano Magnago - Buone notizie per le famiglie. Anche le abitazioni concesse in uso gratuito i figli verranno considerate prima casa
Scontro sui rifiuti, ma le agevolazioni Ici mettono d'accordo tutti

Tariffa rifiuti e imposte Ici al centro del dibattito politico a Cassano. Un consiglio comunale tutto sommato tranquillo quello di ieri sera, anche perchè dall'ordine del giorno é stata tolta la discussione sulla variante parziale del Prg, un pacchetto che introduce ben 128 punti di cambiamento allo strumento urbanistico fondamentale del comune, costato 5 anni di lavori e ritardi, e su cui l'Ulivo aveva lamentato l'impossibilità di un giudizio perché le carte erano arrivate solo qualche giorno fa. Tolto quel punto sono rimasti alcuni argomenti di ordinaria amministrazione, con in più un nuovo passaggio della vicenda rifiuti, ovvero l'approvazione di alcune modifiche al regolamento applicativo della tariffa. I cambiamenti introdotti dalla giunta sono tuttavia una conferma delle scelte fatte durante il 2000 per le modalità di calcolo. "Il sistema a tariffa é buono - ha spiegato l'assessore all'ecologia Angelo Antognoli -  e credo che vada riconfermato". Di tutt'altro parere le opposizioni. Il ragionamento dell'Ulivo é questo: la tariffa tradisce lo spirito del decreto Ronchi. Stabilisce una parte fissa del 37% uguale per tutti. E fin qui tutto bene. Ma poi, sulla parte variabile, non calcola la tariffa sui rifiuti effettivamente prodotti. Ma si affida a un sistema di calcolo a priori che non garantisce l'equità. "Ogni 100mila lire pagate ai cittadini, solo un terzo dipendono dal reale consumo" ribadisce in aula l'ulivista Francesco De Palo. "Chi più consuma più paga? No, a Cassano non é così". Questo il giudizio dell'Ulivo. La maggioranza rimane comunque sulle sue posizioni. E' stato così bocciato l'emendamento di Renato Pagnan dei Comunisti Italiani che chiedeva di abolire l'obbligo di acquistare un numero minimo di sacchi. "E' un servizio, non si può obbligare a comprare i sacchi anche chi non ne usufruisce". Ma chi non compra i sacchi cosa fa, butta la spazzatura nei boschi? "Io non userò i sacchi perchè me li farò dare da chi li avanza - ha risposto Pagnan - per esempio le attività commerciali. E non potrete chiedermi i soldi per un servizio di cui non ho usfruito. Pagherò solo la parte fissa della tariffa". Forza Italia ha votato a favore dell'emendamento di Pagan, così come successivamente a detto sì ai lievi correttivi portati dalla giunta al regolamento. Tra le novità ci sarà lo sconto del 50% della parte variabile per le attività politiche, sociali e di volontariato (scuole materne e oratori compresi) e l'assegnazione di sacchi a pagamento obbligatori anche per la attività ambulanti quali circhi, sagre e feste popolari. 
Il consiglio ha anche approvato altre misure: la firma di una convenzione Informalavoro con i servizi per l'impiego della Provincia, la proroga al 30.6.2001 della convenzione con l'A.S. Union Villa e la modifica del regolamento Ici. Buone notizie per le famiglie. Anche le abitazioni concesse in uso gratuito i figli verranno considerate prima casa e potranno così usufruire dell'aliquota ridotta e della detrazione prevista per l'abitazione principale. Il consiglio ha votato il provvedimento all'unanimità. 

Roberto Rotondo

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