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Ore 11.57.05
Giorno
04/06/07
Oggiona Santo Stefano - Il consiglio comunale ha approvato in via definitiva due mini-varianti al Prg. Prevista l'assunzione di un terzo vigile.
La variante riappacifica la "manifattura Santo Stefano Arno" ed i residenti della zona

Troppo rumore ed eccessive vibrazioni minano da anni la pacifica convivenza tra la "Manifattura di Santo Stefano Arno" ed i residenti in via Mazzini, nelle vicinanze dell'opificio. Ora la situazione di pesante disagio avvertito dagli abitanti della zona, è destinata ad essere cancellata, o per lo meno mitigata sensibilmente per quanto consentono le nuove tecnologie. Il consiglio comunale sere fa, infatti, ha approvato definitivamente la mini-variante al Prg, avviata secondo le norme accelerate della legge regionale 23/97, sbloccando la situazione di stallo per l'utilizzo di un terreno adiacente allo storico stabilimento. L'area, solo in parte di proprietà della ditta, era in precedenza soggetta a piano di lottizzazione industriale, per intervenire occorreva dunque il consenso comune sia dell'azienda sia degli altri proprietari, che a quanto pare hanno programmi diversi sull'utilizzo dei terreni. Occorreva che la mini-variante scorporasse l'area, per permettere, in particolare alla "Manifattura" di realizzare i suoi progetti di espansione e nel contempo di risanamento acustico ed ambientale. La tessitura, attiva dal 1925 e che occupa una quarantina di operai su tre turni, potrà ora presentare la richiesta di concessione edilizia e costruire un nuovo capannone di circa 3.000 metri quadrati dietro l'antico immobile, lontano dalle abitazioni che potranno dunque riappropriarsi del loro quieto vivere. Le fondamenta, la pavimentazione e l'intera struttura del nuovo ambiente di lavoro, come assicura la ditta, saranno realizzati secondo i criteri più avanzati per contenere le fastidiose vibrazioni ed i rumori. Qui saranno trasferiti i telai ed i macchinari, mentre l'attuale sede sarà adibita a magazzino. Un problema, dunque, risolto, almeno per quanto riguarda l'aspetto di competenza dell'amministrazione civica. Ora spetta alla "Manifattura di Santo Stefano Arno" entrare in azione, che non dovrebbe comunque allungare i tempi, anche per le sue necessità di nuovi spazi. Nella stessa seduta è andata in porto una seconda mini-variante al Prg, che prevede un nuovo disegno della parte di via Campiglio relativa alla discesa verso il cimitero. La strada sarà allargata e verranno realizzati dei marciapiedi per la sicurezza dei pedoni che si recano in visita al luogo di sepoltura. Il consiglio ha anche approvato la convenzione con il comune di Arsago Seprio per la gestione in forma associata della procedura congressuale, un'espressione burocratica che tradotta in parole povere significa che i due comuni potranno attingere alla stessa graduatoria per l'assunzione di vigili urbani. Stesso concorso, dunque, per avere un altro vigile in forza ad Oggiona Santo Stefano ed un altro ad Arsago Seprio. L'aspetto più curioso del discorso è il fatto che per due posti disponibili, sono arrivate ben 34 domande. Il posto sicuro nell'amministrazione pubblica continua, nonostante tutto, ad essere in testa alle preferenze dei senza lavoro.

Giuseppe Morreale

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