Fu il vanto del regime fascista, poi una sala da
ballo, un teatrino e anche una scuola. Oggi la Casa del Popolo (foto)
di via Primo maggio si avvia a diventare una sala per convegni e conferenze e si appresta
ad ospitare la biblioteca. Avverrà tutto nei prossimi tre anni, il tempo necessario al
Piano delle opere pubbliche di divenire pienamente operativo. Il documento é stato
approvato la settimana scorsa dal consiglio comunale. La giunta di centrosinistra ha
deciso lo stanziamento di 9 miliardi e 170 milioni così distribuiti da qui al 2003: 4
milardi e 300 nel 2001, 2 miliardi e 160 milioni nel 2002, 2 miliardi e 710 nel 2003.
L'intervento alla casa del popolo costerà in tutto 3 miliardi e 100
milioni. L'intenzione della giunta é che diventi un punto di riferimento culturale per la
città. 2 miliardi e 700 milioni saranno invece impiegati per la ristrutturazione del
secondo lotto di palazzo Viani Visconti (foto sotto). Tra le
altre, verrà rimessa a nuovo anche la sala consiliare. I lavori interesseranno anche il
secondo piano, oggi dismesso, nel quale sarà collocata la ragioneria del Comune.
L'Anagrafe e in genere i servizi più frequentati dai cittadini saranno invece spostati al
piano terra.
Corposi anche gli interventi per l'ambiente: 1 miliardo e 100 milioni serviranno per la messa a norma del
depuratore. I nuovi investimenti serviranno a migliorare i procedimenti di filtrazione e
depurazione delle acque prima dello scarico nel Ticino. 410 milioni verrano poi impiegati
per l'adeguamento della rete fognaria e 300 serviranno per interventi sui pozzi
dell'acquedotto. Due le soluzioni allo studio per quest'ultimo problema: o costruire un
nuovo pozzo o acquisirne uno già utilizzato da privati.
Un occhio di riguardo verrà riservato alle scuole. Ecco gli
stanziamenti: 248 milioni per la messa a norma della materna Buratti, 282 milioni per la
messa a norma della materna Maddalena e 200 milioni per la messa a norma della elementare
Maddalena. Altre opere riguarderanno la viabilità (700 milioni per strade e piazze), lo
sport (60 milioni per il campo sportivo di via Novara) e la manutenzione straordinaria
ex-Inapli (30 milioni).
"Abbiamo voluto dare la priorità alle opere già iniziate
" ha commentato l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Varalli. "Recuperare
spazi per i servizi ai cittadini e salvaguardare l'ambiente sono le due motivazioni di
fondo di questo piano". Una misura condivisa da tutta la maggioranza. Forza Italia
critica invece le scelte dell'amministrazione. "Sono progetti costosi che non
porteranno a un vero aumento di servizi" é l'opinione del capogruppo Massimo
Carioni. "Sarebbe stato meglio ristrutturare le Fattorie Visconti e fare lì un
centro congressi, anche con l'aiuto di privati, invece di mettere mano alla casa del
popolo. Sbagliati anche i lavori a Palazzo Viani Visconti: non si riuscirà comunque a
contenere tutti gli uffici comunali; bisognava spostarli".
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