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Ore 12.01.13
Giorno
04/06/07
Il ministro apre un'indagine sul collasso di Malpensa

Il ministro apre un'indagine sul collasso di Malpensa

Malpensa - Dichiarazione del consigliere regionale dei DS Daniele Marantelli, segretario della Commissione trasporti della Regione Lombardia 
Il Gruppo DS in Regione vuole le dimissioni di Fossa

Riceviamo e pubblichiamo

Di fronte al tracollo dell'aeroporto di Malpensa nel giorno di Natale è necessaria un'analisi accurata delle cause che hanno determinato gravissimi disagi per migliaia di persone e prodotto un rilevante danno d'immagine al nostro paese.
Risultano tuttavia fin d'ora chiare le responsabilità della società di gestione dell'aeroporto, la Sea.
È, quindi, opportuno che il presidente della Sea, Giorgio Fossa, rassegni le dimissioni. È utile che il sindaco Albertini ammetta la supercifialità con cui il Comune di Milano segue le vicende del trasporto aereo. Nessuno potrà nascondere che nel recente ed importante congresso dell'AIRC a Vienna l'assessore ai trasporti  Giorgio Goggi, regolarmente previsto tra i protagonisti del convegno, non si è fatto nemmeno vedere. Così come appare singolare la sicumera con cui Formigoni chiede chiarimenti alla Sea. 
La Regione Lombardia, su Malpensa, è gravemente carente. Solo su proposta dei Ds all'inizio del 1999 la Regione accettò finalmente la proposta di VIA sull'aeroporto.
La Regione è gravemente in debito con gli enti locali. Non ha ancora accolto la richiesta di audizione di decine di Sindaci dell'area di Malpensa. La realizzazione delle opere di accessibilità e di mitigazione ambientale previste nel piano d'area sconta ritardi inaccettabili.
Sul processo di privatizzazione della Sea, che andrà adeguatamente ripensato tenendo conto come si fa in importanti aeroporti europei delle aspettative delle comunità locali, la Regione non può limitarsi a fare da spettatore.
È inoltre urgente la nomina della Comissione aeroportule ponendo fine ad un balletto che dura da troppo tempo. La presenza degli enti locali sia decisa con criterio scientifico: quello relativo alle curve isofoniche. 
Si imprima, insomma, una svolta nella operatività del sistema aeroportuale lombardo accelerando la realizzazione di un corridoio ferroviario che unisca tutti gli aeroporti della Lombardia (Malpensa, Linate, Orio e Montichari).
La politica assuma le sue responabilità fino in fondo. Le istituzioni, Regione Lombardia e Comune di Milano in particolare, comincino finalmente a dialogare con il territorio dell'area di Malpensa. Ciò che fin'ora non è accaduto adeguatamente.

Daniele Marantelli
Gruppo DS in Regione

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