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Ore 12.02.27
Giorno
04/06/07
Malpensa - Spese impreviste per la Sea. Le associazioni dei consumatori avanzano le prime ipotesi e modalità di risarcimento per tutti coloro che il giorno di Natale sono rimasti bloccati nel mega hub 
Rimborsi Malpensa: l'Aduc chiede 50mila lire per ogni ora di ritardo

Gli strascichi della vicenda natalizia di Malpensa ora si contano in moneta sonante. L'Aduc (associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) ha infatti chiesto per tutti i viaggiatori che hanno subito disagi e per quelli che sono partiti con ritardi oltre l'ora, che la Sea si faccia carico di un rimborso di 50 mila lire l'ora. Le modalità per ottenere il rimborso sarebbero le seguenti: inviare raccomandata A/R entro 10 giorni dal ritorno del viaggio, se non dovesse arrivare alcuna risposta, o se la risposta fosse negativa, ci si dovrà rivolgere al giudice di pace per richieste di rimborsi entro i 5 milioni di lire, oltre, questa cifra, ci si rivolge al giudice ordinario. 
L'associazione rincara la dose chiedendo al numero uno della Sea, Giorgio Fossa, anche un impegno pubblico sui provvedimenti che prenderà affinché non si verifichino più disservizi di questo genere. Non semplici dichiarazioni d'intenti, dunque, bensì dati e tempi precisi per strutturare lo scalo di Malpensa all'altezza dei suoi simili europei e nordamericani. 
Alla Sea verrà chiesto, oltre al rimborso di 50 mila lire per ogni ora di disagio subito, indipendentemente dal fatto che il volo sia stato effettuato o no, anche il rimborso del buono di viaggio, sia trasporto che pacchetto turistico, se la compagnia o l'agenzia che l'ha emesso non dovesse rimborsarlo. Questa procedura, secondo l'associazione, sarebbe prevista dal regolamento del biglietto aereo, perché, in buona sostanza, si tratterebbe di un vero e proprio danno che il passeggero ha subìto a causa della negligenza della società che gestisce il mega hub.
Ma non basta, perché l'Aduc consiglia ai viaggiatori protagonisti della disavventura, sia in caso si  rimborso del disagio e rimborso del danno, di aggiungere tutte le spese documentate che sono state fatte durante il "soggiorno" all'aeroporto di Malpensa, ed eventuali richieste di indennizzo "morale" per cio' di cui non si e' usufruito a causa della non partenza o del ritardo del volo.
Per la Sea si preannunciano dunque spese impreviste.

Fac simile della lettera da inviare a Sea per il rimborso

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