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Ore 12.02.39
Giorno
04/06/07
È scontro tra il Prefetto e Uslenghi

Cancellate piazza Togliatti e via Allende

"Ma i cittadini non contano niente?"

Cassano Magnago - Ma la guerra dei cartelli si combatte anche in strada: sequestrate una decina di scritte "cartello illegale" sulle nuove indicazioni
Cassano sotto i riflettori dei media per Togliatti e Allende

vialegalombarda.jpg (7710 byte)Il sindaco Domenico Uslenghi viene dato a Miami, in vacanza, e quindi non potrà godersi lo spettacolo, ma oggi Cassano é ritornata, grazie all'installazione dei nuovi cartelli che cancellano piazza Togliatti e via Allende, sotto i riflettori della cronaca nazionale. Che Uslenghi voglia diventare un nuovo Cesarino Monti, il sindaco leghista di Lazzate che divenne un'icona dell'identità padana per essersi messo contro la Costituzione, pretendendo concorsi "padani"nel suo comune? In quei termini no, perché, a quanto pare, la Prefettura ora attenderà il giudizio del ricorso al tar e, dopo aver annunciato che i nuovi cartelli erano illegali, non darà corso a nuove iniziative. Ma la strategia del sindaco leghista (foto), che dopo due mandatiuslenghi1.jpg (8281 byte) consecutivi, nel 2002, non sarà più rieleggibile, sembra volta a fare un salto di qualità nel mondo della padanità. E tutto con il faro illuminante del recupero delle tradizioni di Cassano. Di questo parere é la segretaria della sezione locale dei Ds, Elena Mazzucchelli: "Uslenghi ha dimostrato grandi ambizioni poltiche e sta usando questa iniziativa per ingraziarsi Umberto Bossi e per fare carriera, magari in vista delle prossime elezioni. Ma la sua é una vera pagliacciata, un'offesa alla cultura poltica della costituente e, cosa da non sottovalutare, un grave precedente. D'ora in poi potrebbe diventare costume di ogni amministrazione cambiare a proprio piacimento i nomi delle vie". Anche Forza Italia, che a Cassano, con una giunta monocolore leghista, é all'opposizione, non si risparmia una secca condanna: "Al sindaco consigliamo di occuparsi della manutenzione delle strade - spiega il capogruppo consiliare Massimo Trevisol - invece di cambiare i nomi alle vie. Se tutti ragionassero come lui, a ogni cambio di amministrazione, avremmo una rivoluzione della toponomastica; é assurdo. Infine vorremmo capire chi pagherà le spese dell'avvocato al quale il sindaco si é rivolto per difendere la sua decisione. Noi faremo pressioni, in caso di causa persa, affinché i costi sia pagati da Uslenghi in persona". La giunta, assente Uslenghi, si difende con un comunicato del vicesindaco Claudio Grimoldi. In sostanza, la posizione della maggioranza, é che la Legge Bassanini del 1997 ha reso inutile richiedere l'autorizzazione prefettizia. Pertanto la giunta ritiene di non aver commesso alcuna illegalità. La guerra dei cartelli però si é combattuta, oggi, anche sul campo. I vigili urbani hanno infatti sequestrato almeno una decina di cartoncini recanti la scritta "cartello illegale" che venivano apposti sopra le due indicazioni di piazzale Lega Lombarda (ex Togliatti) e via Vecchia Villa (ex Allende) non appena gli agenti si allontanavano. Un po' come nei film di Stanlio e Ollio.


Roberto Rotondo

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