Torna alla
zona sud

E-mail


Ore 12.02.55
Giorno
04/06/07
Cardano al Campo  - I proprietari della discoteca presenti a un vertice a Roma sulla sicurezza nei locali 
Riapre il Nautilus? Lo chiede il vice capo della Polizia 

Le porte della discoteca Nautilus potrebbero riaprire. E' stato infatto il prefetto Magnanelli, vice capo della Polizia, a chiedere ai proprietari Antonella Bonicalzi e Franco Arquati di tornare sui loro passi, durante un vertice tenutosi ieri a Roma, per l'elaborazione di un nuovo protocollo di sicurezza destinato a garantire la sicurezza nei locali da ballo. Secondo Giancarlo Barisio, presidente dell'Associazione Italiana Locali da Ballo (Saib), il nuovo "codice di comportamento" sarà pronto tra una settimana e permetterà di svolgere in tranquillità il lavoro dei gestori dei locali. All'incontro erano stati espressamente invitati anche i proprietari del Nautilus, dopo il duplice omicidio che la notte dell'8 dicembre ha insanguinato il locale di Cardano al Campo. Dalla famiglia Bonicalzi non viene nessun commento mentre dal Nautilus fanno solo sapere che l'incontro c'è stato e che la richiesta di continuare l'attività é affettivamente stata formulata in quei termini dal vice capo della Polizia.
La chiusura della storica discoteca di Cardano, dopo 30 anni di attività, ha creato nel mondo giovanile della provincia di Varese un grande fermento. Dieci giorni fa un fitto volantinaggio nelle scuole della zona aveva annunciato una manifestazione pro-Nautilus per la mattina di sabato 23 dicembre, anche se poi erano stati solo sei o sette i ragazzi presentarsi. Ma il dibattito c'é e non accenna a diminuire, alimentato anche dalle radio locali, che hanno ricevuto centinaia di telefonate sulla questione. La mancanza di un locale come il Nautilus, dove, oltre a ballare, si tenevano da anni concerti di vari generi musicali, riconducibili a diverse anime dell'universo giovanile, viene ritenuta da una buona fetta dei giovani della provincia una mancanza pesante. Ma c'é anche chi la pensa diversamente. Opinioni manifestatisi soprattutto con l'onda di emotività seguita al gravissimo duplice omicidio dell'Immacolata, e legate agli episodi di violenza che in quella discoteca non sono mancati negli ultimi anni. 


Roberto Rotondo

Torna all'inizio dell'articolo