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Ore 12.03.36
Giorno
04/06/07
Cassano Magnago - L'Ulivo chiede una tariffa più semplice. Nuova assemblea di Rifiutiamoci
Rifiuti, il comitato suona la carica

"Non capisco la vostra ostinazione". Così il sindaco Uslenghi ha replicato alla lettera inviata del comitato Rifiutiamoci sulla revisione della tariffa rifiuti. Il primo cittadino ha ribadito che tirerà dritto, ma ha annunciato qualche accorgimento: allargamento a 120 litri del sacco viola, distribuzione di sacchi piccoli per chi ne ha esigenza e ha fatto una promessa; "Terremo in considerazione le attività che non hanno grande produzione di rifiuti".

Il comitato Rifiutiamoci é però molto scettico. Forte di 4.600 firme raccolte, ribadisce uno dei punti fermi della contestazione: "Il Cassanese non sa quanto la tariffa gli costerà". "Sarebbe corretto capire - scrivono i promotori del movimento anti-tariffa -, prima di applicare una Legge di questo tipo, se ai cittadini della nostra città e non solo, é stata applicata una tariffa sull'effettiva immondizia prodotta". Il comitato chiama i cittadini a raccolta e suona ancora una volta la carica contro l'amministrazione. L'appuntamento é per gioovedì 7 dicembre alle 21.15, alla biblioteca comunale di via Ungaretti.

Un'altra mossa sul terreno della questione rifiuti la compie invece il gruppo consiliare dell'Ulivo. Andrea Giorgetti e Francesco De Palo hanno inviato una lettera al presidente della commissione bilancio Alessandro Vaser, per chiedere la convocazione della stessa. Obiettivo: modificare il regolamento e arrivare alla semplificazione della modalità di calcolo della tariffa. Nel 2000 infatti, la quota variabile (che rappresenta il 65% del totale) verrà calcolata, in via sperimentale, in modo diversificato tra il primo e il secondo semestre. Questo "doppio regime", secondo l'Ulivo, ora non  più necessario. Per questo Giorgetti e De Palo chiedono di determinare una tariffa "semplice ed equa" che tutti possano capire.

R.R.

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