| "Non capisco la vostra
ostinazione". Così il sindaco Uslenghi ha replicato alla lettera inviata del
comitato Rifiutiamoci sulla revisione della tariffa rifiuti. Il primo cittadino ha
ribadito che tirerà dritto, ma ha annunciato qualche accorgimento: allargamento a 120
litri del sacco viola, distribuzione di sacchi piccoli per chi ne ha esigenza e ha fatto
una promessa; "Terremo in considerazione le attività che non hanno grande produzione
di rifiuti". Il comitato Rifiutiamoci é però molto
scettico. Forte di 4.600 firme raccolte, ribadisce uno dei punti fermi della
contestazione: "Il Cassanese non sa quanto la tariffa gli costerà".
"Sarebbe corretto capire - scrivono i promotori del movimento anti-tariffa -, prima
di applicare una Legge di questo tipo, se ai cittadini della nostra città e non solo, é
stata applicata una tariffa sull'effettiva immondizia prodotta". Il comitato chiama i
cittadini a raccolta e suona ancora una volta la carica contro l'amministrazione.
L'appuntamento é per gioovedì 7 dicembre alle 21.15, alla biblioteca comunale di via
Ungaretti.
Un'altra mossa sul terreno della questione rifiuti la compie invece
il gruppo consiliare dell'Ulivo. Andrea Giorgetti e Francesco De Palo hanno inviato una
lettera al presidente della commissione bilancio Alessandro Vaser, per chiedere la
convocazione della stessa. Obiettivo: modificare il regolamento e arrivare alla
semplificazione della modalità di calcolo della tariffa. Nel 2000 infatti, la quota
variabile (che rappresenta il 65% del totale) verrà calcolata, in via sperimentale, in
modo diversificato tra il primo e il secondo semestre. Questo "doppio regime",
secondo l'Ulivo, ora non più necessario. Per questo Giorgetti e De Palo chiedono di
determinare una tariffa "semplice ed equa" che tutti possano capire.
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