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| Cardano al Campo
- Oggi a chiunque
abbia muscoli da palestra possono essere affidati compiti di sicurezza |
| Buttafuori, un lavoro
senza regole |
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| Un mondo senza regole, dove ognuno può
improvvisarsi "addetto alla sicurezza". La tragedia del Nautilus ha
inevitabilmente aperto una questione, vale a dire quella dei responsabili dell'ordine
all'interno dei locali notturni, sempre più spesso al centro di episodi di cronaca.
Questa volta come vittime, in altre circostanze come aggressori. Proprio pochi giorni fa i
buttafuori del Nautilus erano comparsi in tribunale a Busto Arsizio proprio per una
reazione considerata troppo energica nei confronti di clienti del locale. <Da anni
stiamo cercando di arrivare a delle regole comuni su questo tema - dice mario del Rizzo,
titolare in provincia di Varese di diverse discoteche - regole che purtroppo oggi
mancano>. Due in particolare sono secondo Del Rizzo le lacune da colmare:
<Innanzitutto le agenzie a cui le discoteche si rivolgono per reclutare gli
addetti alla sicurezza dovrebbero essere autorizzate e controllate; in secondo luogo i
buttafuori dovrebbero avere una sorta di "patentino", seguire un corso simile a
quello delle guardie giurate>. Questo, però, costituisce una parte del problema:
ammesso che i responsabili della "security" seguano questo percorso, a quali
regole devono attenersi sul posto di lavoro? Sono in qualche circostanza autorizzati ad
alzare le mani sui clienti? <No, per nessuna ragione. Ma questa è una norma in vigore
già oggi. Certo, quello del buttafuori è un mestiere difficile, bisogna distinguere i
casi in cui sono loro i responsabili di incidenti da quelli in cui i buttafuori sono gli
aggrediti. Devono intervenire in caso di rissa, dividere i contendenti, allontanare o
respingere le persone indesiderate. Ma per nessuna ragione possono malmenare un
estraneo>.
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