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Ore 12.06.27
Giorno
04/06/07
Cardano al Campo - Oggi a chiunque abbia muscoli da palestra possono essere affidati compiti di sicurezza
Buttafuori, un lavoro senza regole

Un mondo senza regole, dove ognuno può improvvisarsi "addetto alla sicurezza". La tragedia del Nautilus ha inevitabilmente aperto una questione, vale a dire quella dei responsabili dell'ordine all'interno dei locali notturni, sempre più spesso al centro di episodi di cronaca. Questa volta come vittime, in altre circostanze come aggressori. Proprio pochi giorni fa i buttafuori del Nautilus erano comparsi in tribunale a Busto Arsizio proprio per una reazione considerata troppo energica nei confronti di clienti del locale. <Da anni stiamo cercando di arrivare a delle regole comuni su questo tema - dice mario del Rizzo, titolare in provincia di Varese di diverse discoteche - regole che purtroppo oggi mancano>. Due in particolare sono secondo Del Rizzo le lacune da colmare: <Innanzitutto le agenzie a cui le discoteche si rivolgono per  reclutare gli addetti alla sicurezza dovrebbero essere autorizzate e controllate; in secondo luogo i buttafuori dovrebbero avere una sorta di "patentino", seguire un corso simile a quello delle guardie giurate>. Questo, però, costituisce una parte del problema: ammesso che i responsabili della "security" seguano questo percorso, a quali regole devono attenersi sul posto di lavoro? Sono in qualche circostanza autorizzati ad alzare le mani sui clienti? <No, per nessuna ragione. Ma questa è una norma in vigore già oggi. Certo, quello del buttafuori è un mestiere difficile, bisogna distinguere i casi in cui sono loro i responsabili di incidenti da quelli in cui i buttafuori sono gli aggrediti. Devono intervenire in caso di rissa, dividere i contendenti, allontanare o respingere le persone indesiderate. Ma per nessuna ragione possono malmenare un estraneo>.

 

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