| La maggioranza angerese sembra non assestarsi mai. E la volontà espressa nei
mesi scorsi dal sindaco Giorgio Banfi di ricompattare la formazione con il rientro nella
Lega non ha sortito alcun effetto. Perchè di intenzioni e non di fatti si è trattato,
tanto che di richieste ufficiali alla Lega non ne sono mai arrivate.
L'ultima scossa l'ha fatta registrare ieri
sera nel corso del consiglio comunale proprio il gruppo leghista. Che ha infatti
dichiarato la sua indipendenza e "la sua posizione di assoluta criticità per quelle
decisioni dell'Amministrazione che non sono in linea con la posizione politica del
movimento". Questa è stata una delle dichiarazioni del capogruppo della Lega Nord
Giorgio Grube, che ha sancito il distacco dalla maggioranza degli unici due rimasti nella
Lega, dopo il rimpasto.
Operazione che aveva permesso l'entrata del
movimento Polo per Angera 2000, e a cui il sostegno leghista non era mancato. Ma
"avevamo però specificato - ha spiegato Grube - che questo sostegno era subordinato
alla continuità del programma a suo tempo approvato a che avremmo verificato nel tempo
l'attenersi dell'Ammnistrazione al programma stesso".
Evidentemente questi presupposti sono caduti.
Fatti gravissimi, non in linea con i programmi, di cui è dubbia anche la legalità
amministrativa sono contestati al sindaco Banfi. E a conclusione del suo intervento Grube
ha aggiunto la richiesta di una verifica, senza la quale è in gioco il sostegno.
La reazione del Sindaco non è certo stata
conciliante. Anzi sono volate parole grosse ed espressioni colorite fra i consiglieri. La
separazione in casa sembrerebbe cosa fatta. E così stando le cose la giunta Banfi non
gode certo di buona salute. Prima di ieri sera infatti il Sindaco poteva contare su una
maggioranza certa di dieci contro sette. Quei due voti leghisti ora rappresentano l'ago
della bilancia, con cui Banfi deve fare i conti.
Ma non sono gli unici. All'interno del gruppo
infatti anche il Polo per Angera 2000, (due consiglieri) potrebbe giocare un ruolo
importante. Il segno di una adesione non supina è dato da un documento, firmato da tutti
i capogruppi consigliari ivi compreso il vicesindaco Paolo Bassetti del Polo per Angera
2000, in cui si esprime un parere negativo e fortemente motivato alla scelta di impugnare
la sentenza del Tar riguardo il chiosco "La noce". Non è un voto contrario. Ma
certamente indice degli umori all'interno della maggioranza.
E infine la nota di colore. Se il termometro
della crisi salisse in base alle parole volate nel corso della seduta e dalle espressioni
colorite del Sindaco, allora sarebbe crisi piena. Ma la politica segue altre logiche e la
giunta Banfi ha mostrato nell'ultimo anno di fare dell'equilibrismo la sua arte. Nessuno
si meraviglierebbe di nulla ormai, soprattutto i cittadini angeresi, che da un anno
attendono che qualcosa succeda.
I numeri del consiglio comunale:
MAGGIORANZA
Indipendenti: Banfi, Marzetta, Vezzetti, Giannuzzi, Monteggia, Magnaghi
Polo per Angera 2000: Bassetti, Giuliani
Lega Nord-Lega lombarda: Grube, Burattinello
MINORANZA
Uniti per Angera: Brentan
Progetto per Angera: Cogliati, Casalini, Pastorelli
Indipendenti: Brovelli, Oggioni, Ponti
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