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Ore 12.16.09
Giorno
04/06/07
Angera - La Lega chiede una verifica di maggioranza, e se le sue istanze non saranno recepite se ne andrà: parola del capogruppo Grube
La maggioranza perde i pezzi

La maggioranza angerese sembra non assestarsi mai. E la volontà espressa nei mesi scorsi dal sindaco Giorgio Banfi di ricompattare la formazione con il rientro nella Lega non ha sortito alcun effetto. Perchè di intenzioni e non di fatti si è trattato, tanto che di richieste ufficiali alla Lega non ne sono mai arrivate.

L'ultima scossa l'ha fatta registrare ieri sera nel corso del consiglio comunale proprio il gruppo leghista. Che ha infatti dichiarato la sua indipendenza e "la sua posizione di assoluta criticità per quelle decisioni dell'Amministrazione che non sono in linea con la posizione politica del movimento". Questa è stata una delle dichiarazioni del capogruppo della Lega Nord Giorgio Grube, che ha sancito il distacco dalla maggioranza degli unici due rimasti nella Lega, dopo il rimpasto.

Operazione che aveva permesso l'entrata del movimento Polo per Angera 2000, e a cui il sostegno leghista non era mancato. Ma "avevamo però specificato - ha spiegato Grube - che questo sostegno era subordinato alla continuità del programma a suo tempo approvato a che avremmo verificato nel tempo l'attenersi dell'Ammnistrazione al programma stesso".

Evidentemente questi presupposti sono caduti. Fatti gravissimi, non in linea con i programmi, di cui è dubbia anche la legalità amministrativa sono contestati al sindaco Banfi. E a conclusione del suo intervento Grube ha aggiunto la richiesta di una verifica, senza la quale è in gioco il sostegno.

La reazione del Sindaco non è certo stata conciliante. Anzi sono volate parole grosse ed espressioni colorite fra i consiglieri. La separazione in casa sembrerebbe cosa fatta. E così stando le cose la giunta Banfi non gode certo di buona salute. Prima di ieri sera infatti il Sindaco poteva contare su una maggioranza certa di dieci contro sette. Quei due voti leghisti ora rappresentano l'ago della bilancia, con cui Banfi deve fare i conti.

Ma non sono gli unici. All'interno del gruppo infatti anche il Polo per Angera 2000, (due consiglieri) potrebbe giocare un ruolo importante. Il segno di una adesione non supina è dato da un documento, firmato da tutti i capogruppi consigliari ivi compreso il vicesindaco Paolo Bassetti del Polo per Angera 2000, in cui si esprime un parere negativo e fortemente motivato alla scelta di impugnare la sentenza del Tar riguardo il chiosco "La noce". Non è un voto contrario. Ma certamente indice degli umori all'interno della maggioranza. 

E infine la nota di colore. Se il termometro della crisi salisse in base alle parole volate nel corso della seduta e dalle espressioni colorite del Sindaco, allora sarebbe crisi piena. Ma la politica segue altre logiche e la giunta Banfi ha mostrato nell'ultimo anno di fare dell'equilibrismo la sua arte. Nessuno si meraviglierebbe di nulla ormai, soprattutto i cittadini angeresi, che da un anno attendono che qualcosa succeda.

I numeri del consiglio comunale:
MAGGIORANZA
Indipendenti: Banfi, Marzetta, Vezzetti, Giannuzzi, Monteggia, Magnaghi
Polo per Angera 2000: Bassetti, Giuliani
Lega Nord-Lega lombarda: Grube, Burattinello 
MINORANZA
Uniti per Angera: Brentan
Progetto per Angera: Cogliati, Casalini, Pastorelli
Indipendenti: Brovelli, Oggioni, Ponti

Catia Spagnolo

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