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Ore 12.17.32
Giorno
04/06/07
Anche il Ticino punta sulle polizie sovracomunali
Alto varesotto - Presto attivo in alcuni centri della Valcuvia un servizio di polizia tra comuni. Marzaro critico sul progetto di polizia Comunitaria al vaglio della maggioranza in Comunità Montana.
"In primavera un corpo di polizia tra otto comuni"

Un progetto di polizia che possa assicurare un’adeguata vigilanza notturna ma che rimanga per un buon 50% di competenza dei singoli comuni, i quali avranno il compito di conferire un numero adeguato di agenti.

E’ questo per sommi capi il progetto in questi giorni al vaglio delle amministrazioni comunali di otto comuni che da tempo stanno partecipando all’iniziativa.

Un parere in merito è stato chiesto a Manolo Marzaro, appartenente all’area politica dell’Ulivo e sindaco di Cittiglio, comune capofila del progetto.
"Si tratta di un corpo di polizia che potrà assicurare il pattugliamento delle strade anche nelle ore serali, in modo da affiancare il lavoro della forze dell’ordine, e che comprenderà solo 4 comuni della Comunità Montana della Valcuvia: Cittiglio, Cuvio, Gemonio e Casalzuigno, mentre gli altri 4 centri, Caravate, Monvalle, Sangiano e Castello Cabiaglio, estranei all’ente montano, comparteciperanno all’iniziativa – afferma Marzaro".

Come mai l’assenza di un idem sentire tra tutti i comuni della Comunità Montana della Valcuvia su questo tema, che costituisce l’oggetto di un progetto analogo portato avanti dall’assessore ai servizi sovracomunali Calori e allo stato dei fatti al vaglio dei numerosi comuni che vi aderiranno?

"Il progetto di polizia comunitaria proposto in Comunità Montana – continua il sindaco di Cittiglio – è da noi posto in discussione sul piano tecnico, non politico. Il progetto in sé non è chiaro; non è chiaro in particolare come debba dividersi l’utilizzo dei vigili, oltre all’assenza di uno studio che determini quanti vigili occorrano per abitante. Inoltre è a mio avviso presente una turnazione che alla luce dei fatti non starebbe in piedi".

Nel "vostro" progetto, invece?

"L’utilizzo dei vigili sul territorio verrebbe ad essere coordinato da un responsabile tecnico il quale avrà il compito di gestire i 12 vigili (di cui solo 2 inquadrati ex novo) sul territorio e smistare i compiti tra le funzioni consortili e quelle comunali; nel prevedere ciò è stato ipotizzato un impiego di un vigile ogni 1.500 abitanti, così da assicurare un servizio efficiente: due considerazioni che sono a mio avviso poco chiare nel progetto di Calori".

A chi spetterà il finanziamento di questo servizio?

"In parte il finanziamento sarà a carico degli stessi comuni, in parte – conclude Marzaro – sarà la Regione Lombardia ad erogare i fondi per questo progetto, mediante la L.R. 8/2000".

Il progetto è stato nei giorni scorsi approvato dal Consiglio Comunale di Cuvio, mentre nella sera di giovedì 30 novembre solo due consiglieri di minoranza hanno votato contro il progetto nell'assemblea consigliare di Cittiglio.

Andrea Camurani

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