Un
progetto di polizia che possa assicurare unadeguata vigilanza notturna ma che
rimanga per un buon 50% di competenza dei singoli comuni, i quali avranno il compito di
conferire un numero adeguato di agenti. E questo per sommi
capi il progetto in questi giorni al vaglio delle amministrazioni comunali di otto comuni
che da tempo stanno partecipando alliniziativa.
Un parere in merito è stato chiesto a Manolo Marzaro, appartenente
allarea politica dellUlivo e sindaco di Cittiglio, comune capofila del
progetto.
"Si tratta di un corpo di polizia che potrà assicurare il pattugliamento delle
strade anche nelle ore serali, in modo da affiancare il lavoro della forze
dellordine, e che comprenderà solo 4 comuni della Comunità Montana della Valcuvia:
Cittiglio, Cuvio, Gemonio e Casalzuigno, mentre gli altri 4 centri, Caravate, Monvalle,
Sangiano e Castello Cabiaglio, estranei allente montano, comparteciperanno
alliniziativa afferma Marzaro".
Come mai lassenza di un idem sentire tra tutti i comuni
della Comunità Montana della Valcuvia su questo tema, che costituisce loggetto di
un progetto analogo portato avanti dallassessore ai servizi sovracomunali Calori e
allo stato dei fatti al vaglio dei numerosi comuni che vi aderiranno?
"Il progetto di polizia comunitaria proposto in Comunità
Montana continua il sindaco di Cittiglio è da noi posto in discussione sul
piano tecnico, non politico. Il progetto in sé non è chiaro; non è chiaro in
particolare come debba dividersi lutilizzo dei vigili, oltre allassenza di uno
studio che determini quanti vigili occorrano per abitante. Inoltre è a mio avviso
presente una turnazione che alla luce dei fatti non starebbe in piedi".
Nel "vostro" progetto, invece?
"Lutilizzo dei vigili sul territorio verrebbe ad essere
coordinato da un responsabile tecnico il quale avrà il compito di gestire i 12 vigili (di
cui solo 2 inquadrati ex novo) sul territorio e smistare i compiti tra le funzioni
consortili e quelle comunali; nel prevedere ciò è stato ipotizzato un impiego di un
vigile ogni 1.500 abitanti, così da assicurare un servizio efficiente: due considerazioni
che sono a mio avviso poco chiare nel progetto di Calori".
A chi spetterà il finanziamento di questo servizio?
"In parte il finanziamento sarà a carico degli stessi comuni,
in parte conclude Marzaro sarà la Regione Lombardia ad erogare i fondi per
questo progetto, mediante la L.R. 8/2000".
Il progetto è stato nei giorni scorsi approvato dal Consiglio Comunale
di Cuvio, mentre nella sera di giovedì 30 novembre solo due consiglieri di minoranza
hanno votato contro il progetto nell'assemblea consigliare di Cittiglio.