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Ore 12.18.43
Giorno
04/06/07
Varese- I dati sull'immatricolazione svelano una piacevole sorpresa Immatricolati 2000/2001: l’Insubria in positiva controtendenza. L'Ufficio statistiche dell'Ateneo insubrico ha tracciato l'identikit dello studente
Università dell'Insubria: crescono le iscrizioni

Chi sono gli studenti dell'Università dell'Insubria? da dove provengono e che istituti superiori hanno frequentato? Sono più i maschi o le femmine? A questi quesiti ha risposto l'Ufficio statistiche dell’Università degli Studi dell’Insubria che recentemente ha effettuato un attento monitoraggio sulla popolazione studentesca immatricolata nel nostro Ateneo sul corrente anno accademico. 

Molte le sorprese, con alcuni dati in netta controtendenza sul dato nazionale. Il primo aspetto rilevante è che l'Università dell'Insubria è strettamente legata al territorio: l'82,4 per cento degli studenti proviene dalle province di Varese (53,4 per cento) e Como (29 per cento). 

L'Insubria è un'Università rosa, sono le donne che prevalgono, seppur di poco, sugli uomini: il 52,8 per cento sono le studentesse, contro il 47,2 per cento degli uomini. La maggiorparte delle donne, il 71,6 per cento sceglie la facoltà di Medicina e chirurgia, quasi il doppio rispetto agli uomini, a ruota Giurisprudenza con il 56, 1 per cento, Economia con il 50,2 per cento e fanalino di cosa la facoltà di Scienze MM. FF.NN. di Varese e Como con il 38,9 per cento.

Le femmine prediligono le facoltà che danno accesso alle figure professionali storiche, quella del medico e dell'avvocato, e la loro presenza è molto forte dunque nelle facoltà di Medicina e Giurisprudenza Eliminando, mentre ad Economia il numero di maschi e femmine sono pressoché in parità.

Ma da che istituti provengono gli studenti che arrivano all'Insubria? Istituti tecnici e licei danno quasi lo stesso apporto. La Facoltà di Medicina e Chirurgia fa segnare una presenza maggiore di liceali, mentre gli istituti tecnici sono i serbatoi per la Facoltà di Economia. Nelle Facoltà di Scienze la ripartizione degli studenti rispetto alla scuola di provenienza è sovrapponibile a quella dell’intero Ateneo.

Le iscrizioni sono in aumento: nell'anno 2000/2001 le immatricolazioni fanno segnare un incremento dell’8,7 per cento , passando dai 1319 del 1999/2000, ai1434 immatricolati  dell'anno 2000/2001. Il dato delle iscrizioni è indice di una controtendenza rispetto alla realtà universitaria italiana fotografata dall’Istat secondo cui, dall’anno accademico 1996/1997 la popolazione universitaria italiana ha iniziato una flessione (-0,8 per cento) divenuta ormai costante nel tempo. L’incremento degli immatricolati pari all’8,7 per cento, registrato per questo anno accademico, risulta essere ancor più confortante alla luce del fatto che i residenti nelle province di Varese e di Como, nati nel 1980 e nel 1981, e pertanto in età utile per iscriversi all’università rispettivamente negli anni accademici 1999/2000 e 2000/2001, hanno subito un decremento medio del 4,8 per cento.

Questi dati fanno ben sperare per la crescita dell'Università degli Studi dell'Insubria, non appena saranno pronte le nuove strutture, mense, collegi, pensionati, ci sarà un l'incremento ulteriore dovuto agli studenti provenienti da fuori. 

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