Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 12.20.29
Giorno
04/06/07
Prossimo il trasferimento anche senza l'ok della Sovraintendenza

Solo perplessità sullo spostamento del Monumento ai Caduti

Brebbia - Nessun bluff del sindaco D'Agata, che senza attendere alcuna autorizzazione del Ministero della Difesa, ha ordinato l'inizio dei lavori
Un pezzo alla volta e  il monumento si sposta

monumento.jpg (9757 byte)Un pezzo alla volta e il Monumento ai Caduti si sta lentamente spostando in viale delle Rimembranze.  Sembrava l'ennesima provocazione di Adolfo D'Agata, lanciata nel corso dell'ultimo consiglio comunale. E invece questa volta la forte presa di posizione nei confronti della Sovrintendenza ai beni architettonici e ambientali di Milano, cui era stato chiesta l'autorizzazione un anno fa, si è trasformata in fatti.

Ieri, infatti in piazza Italia è giunta una squadra specializzata. Il suo compito quello di smontare il monumento per trasferirlo nel luogo già da tempo indicato dal Sindaco, in viale delle Rimembranze, dove già ha luogo il cimitero dei Caduti. La decisione era stata assunta più di un anno fa e in seguito ad essa era partito l'iter presso la Sovrintendenza, cui è soggetta la tutela dei beni come questi.

cimitero.jpg (9283 byte)Un iter difficoltoso che a settembre non aveva prodotto alcun parere, ma solo il passaggio della decisione ad un'altra istituzione preposta: il Ministero della Difesa. Evidentemente a D' Agata i tempi devono essere sembrati troppo lunghi ed è partita l'iniziativa personale. Di cui il Sindaco si assume tutta la responsabilità, anche penale. I motivi erano già stati esposti a suo tempo dal primo cittadino di Brebbia a settembre.

signori.jpg (7407 byte)Il monumento stona con la nuova riqualificazione della Piazza e per donare continuità al paesaggio urbano, a parere del Sindaco questa mossa si è resa indispensabile. Di certo la decisione non ha mancato di suscitare le chiacchere di un intero paese. E i pareri sulla questione risultano divisi. Un test fra il gruppetto dei pensionati che questa mattina era radunato all'ombra del monumento in "decomposizione" lo conferma. Da una parte chi concorda con la posizione del Sindaco, come Luciano Torniero (a destra della foto accanto) "Io sono d'accordo - ha detto - perché il monumento adesso stona con il resto della piazza".

signori1.jpg (7780 byte)Dalla'altra Enrico Barboni (nella foto a destra) , che sulla questione si infervora " I monumenti devono stare nelle piazze - ha detto in modo concitato - questa è un'assurdità, non hanno davvero nient'altro da fare". Ma questa decisione, che non ha atteso l'ok del Ministero, non tornerà indietro neppure di fronte alle considerazioni estetiche di quelli che non concordano. E il Monumento nei prossimi giorni, sarà ricomposto proprio come un puzzle tridimensionale nel luogo considerato più consono.

Catia Spagnolo

.

Torna all'inizio dell'articolo