| Lentrata in vigore della legge 68/99 sta apportando significativi
cambiamenti nelle logiche di gestione dellinserimento lavorativo delle persone
disabili, sostituendo alla filosofia dellimposizione quella della collaborazione con
i soggetti obbligati.
Uno degli strumenti più innovativi previsti dalla
nuova normativa è la possibilità per le imprese di stipulare una convenzione tramite
la quale viene concordato con i datori di lavoro un programma di inserimento lavorativo
pianificato nel tempo, che consenta di rendere compatibili le esigenze imprenditoriali
con le attitudini e le capacità professionali delle persone disabili.
La programmazione concordata è finalizzata a
rendere effettivo il concetto di inserimento lavorativo mirato che, rovesciando la
precedente prassi prevista dalla legge 482/68, prevede di effettuare linserimento
lavorativo solo a fronte di una approfondita valutazione della compatibilità tra le
abilità residue della persona "diversamente abile" e le competenze richieste
dalla mansione lavorativa.
Lo schema di convenzione che potrà essere utilizzato dalle aziende private del nostro territorio è
stato approvato dalla Provincia di Varese il 14 novembre scorso.
Lo strumento di gestione concordata degli
inserimenti lavorativi, frutto di un dibattuto percorso di concertazione con le parti
sociali, è stato presentato il 1 dicembre in due incontri organizzati con lUNIASCOM
- Unione Commercianti e lAPI - Associazione Piccole e Medie Industrie della
provincia di Varese e ieri, lunedì 11 dicembre in un momento informativo organizzato con
la CNA Varese Ticino Olona.
Durante gli incontri sono stati illustrati i
contenuti della convenzione e le facilitazioni a cui possono accedere i datori di lavoro
che sceglieranno tale modalità per assolvere agli obblighi di assunzione previsti dalla
legge 68/99.
E infatti solo attraverso la stipula della
convenzione che i datori di lavoro possono accedere a tutte le incentivazioni previste
dalla legge, quali ad esempio:
- la fiscalizzazione totale o parziale dei contributi previdenziali e
assistenziali
- il rimborso forfettario parziale delle spese necessarie
alleventuale adattamento del posto di lavoro
- la pianificazione delle assunzioni in tempi significativamente più
ampi rispetto a quelli previsti in assenza di convenzione
- la possibilità di utilizzare contratti a tempo determinato e
contratti di formazione e lavoro e apprendistato in deroga ai limiti di età e di durata
- la possibilità di accedere a percorsi formativi mirati
- la possibilità di usufruire dei servizi attivati dal Collocamento
Mirato Disabili
- la richiesta nominativa per le assunzioni
LAssessore alle Politiche Attive del Lavoro e
Formazione Professionale, Roberto Borgo, ha inoltre sottolineato, sia dal punto di vista
politico che da quello tecnico strategico, la filosofia alla base dellazione della
Provincia di Varese, centrata sulla logica di collaborazione con i datori di lavoro e
sullofferta di servizi innovativi e qualificati per favorire lincontro tra
domanda e offerta di lavoro ed il recupero e lincremento delle capacità
professionali delle persone "diversamente abili".
LAssessore ha inoltre sottolineato
limportanza e la delicatezza del nuovo ruolo assunto dalla Provincia in merito
allerogazione diretta di servizi alla persona, a fronte della delega regionale che
ha attribuito allEnte Locale le funzioni precedentemente svolte dagli uffici di
collocamento ordinario e obbligatorio gestiti dagli organi periferici del Ministero del
Lavoro.
Nello specifico la nuova competenza della Provincia
consiste nella gestione dei Centri per lImpiego (ex uffici di collocamento
ordinario) e del Collocamento Mirato Disabili, attività che ha comportato per la
Provincia un significativo riorientamento organizzativo e un nuovo approccio istituzionale
rispetto alle consolidate prassi operative tradizionalmente svolte.
Un impegno nel quale sono coinvolti sia il livello
politico sia quello tecnico amministrativo per garantire unefficace ed efficiente
gestione del servizio, nella consapevolezza delle difficoltà in cui versano i cittadini
in cerca di occupazione, abili o disabili che siano.
Il Dottor Ceroni di API ha inoltre ribadito
limportanza delle opportunità offerte dalle convenzioni alle aziende private ai
fini di garantirsi forme adeguate di gestione degli inserimenti lavorativi e la validità
dei servizi offerti dallAssessorato nel suo complesso e dal Collocamento Mirato
Disabili nello specifico.
Per fornire un adeguato supporto ai datori di lavoro
interessati è stato attivato a partire dal 5 dicembre per 3 mesi presso il
Collocamento Mirato Disabili lo "Sportello Convenzioni", che offre
consulenza specifica e lopportunità di stipulare le suddette convenzioni.
Il servizio è aperto al pubblico il martedì
e mercoledì dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 9.00
alle 12.00.
Per maggiori informazioni è possibile
rivolgersi a:
Collocamento Mirato Disabili - Sportello
Convenzioni
Via Daverio, 10 - VARESE
Tel 0332- 252.776 / 252.771 Fax 0332.252.800
Visitando il sito internet della Provincia di Varese
allindirizzo www.provincia.va.it,
allinterno della sezione Centro Servizi Lavoro -"News" è
inoltre possibile visionare e scaricare il testo integrale della convenzione.
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