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Ore 12.21.46
Giorno
04/06/07
 

 

Varese - Approvato dalla Provincia di Varese lo schema di convenzine previsto dalla legge 68/99
Disabili in azienda, si aprono nuove opportunità

Riceviamo e pubblichiamo

L’entrata in vigore della legge 68/99 sta apportando significativi cambiamenti nelle logiche di gestione dell’inserimento lavorativo delle persone disabili, sostituendo alla filosofia dell’imposizione quella della collaborazione con i soggetti obbligati.

Uno degli strumenti più innovativi previsti dalla nuova normativa è la possibilità per le imprese di stipulare una convenzione tramite la quale viene concordato con i datori di lavoro un programma di inserimento lavorativo pianificato nel tempo, che consenta di rendere compatibili le esigenze imprenditoriali con le attitudini e le capacità professionali delle persone disabili.

La programmazione concordata è finalizzata a rendere effettivo il concetto di inserimento lavorativo mirato che, rovesciando la precedente prassi prevista dalla legge 482/68, prevede di effettuare l’inserimento lavorativo solo a fronte di una approfondita valutazione della compatibilità tra le abilità residue della persona "diversamente abile" e le competenze richieste dalla mansione lavorativa.

Lo schema di convenzione che potrà essere utilizzato dalle aziende private del nostro territorio è stato approvato dalla Provincia di Varese il 14 novembre scorso.

Lo strumento di gestione concordata degli inserimenti lavorativi, frutto di un dibattuto percorso di concertazione con le parti sociali, è stato presentato il 1 dicembre in due incontri organizzati con l’UNIASCOM - Unione Commercianti e l’API - Associazione Piccole e Medie Industrie della provincia di Varese e ieri, lunedì 11 dicembre in un momento informativo organizzato con la CNA Varese – Ticino Olona.

Durante gli incontri sono stati illustrati i contenuti della convenzione e le facilitazioni a cui possono accedere i datori di lavoro che sceglieranno tale modalità per assolvere agli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/99.

E’ infatti solo attraverso la stipula della convenzione che i datori di lavoro possono accedere a tutte le incentivazioni previste dalla legge, quali ad esempio:

  • la fiscalizzazione totale o parziale dei contributi previdenziali e assistenziali
  • il rimborso forfettario parziale delle spese necessarie all’eventuale adattamento del posto di lavoro
  • la pianificazione delle assunzioni in tempi significativamente più ampi rispetto a quelli previsti in assenza di convenzione
  • la possibilità di utilizzare contratti a tempo determinato e contratti di formazione e lavoro e apprendistato in deroga ai limiti di età e di durata
  • la possibilità di accedere a percorsi formativi mirati
  • la possibilità di usufruire dei servizi attivati dal Collocamento Mirato Disabili
  • la richiesta nominativa per le assunzioni

L’Assessore alle Politiche Attive del Lavoro e Formazione Professionale, Roberto Borgo, ha inoltre sottolineato, sia dal punto di vista politico che da quello tecnico strategico, la filosofia alla base dell’azione della Provincia di Varese, centrata sulla logica di collaborazione con i datori di lavoro e sull’offerta di servizi innovativi e qualificati per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro ed il recupero e l’incremento delle capacità professionali delle persone "diversamente abili".

L’Assessore ha inoltre sottolineato l’importanza e la delicatezza del nuovo ruolo assunto dalla Provincia in merito all’erogazione diretta di servizi alla persona, a fronte della delega regionale che ha attribuito all’Ente Locale le funzioni precedentemente svolte dagli uffici di collocamento ordinario e obbligatorio gestiti dagli organi periferici del Ministero del Lavoro.

Nello specifico la nuova competenza della Provincia consiste nella gestione dei Centri per l’Impiego (ex uffici di collocamento ordinario) e del Collocamento Mirato Disabili, attività che ha comportato per la Provincia un significativo riorientamento organizzativo e un nuovo approccio istituzionale rispetto alle consolidate prassi operative tradizionalmente svolte.

Un impegno nel quale sono coinvolti sia il livello politico sia quello tecnico amministrativo per garantire un’efficace ed efficiente gestione del servizio, nella consapevolezza delle difficoltà in cui versano i cittadini in cerca di occupazione, abili o disabili che siano.

Il Dottor Ceroni di API ha inoltre ribadito l’importanza delle opportunità offerte dalle convenzioni alle aziende private ai fini di garantirsi forme adeguate di gestione degli inserimenti lavorativi e la validità dei servizi offerti dall’Assessorato nel suo complesso e dal Collocamento Mirato Disabili nello specifico.

Per fornire un adeguato supporto ai datori di lavoro interessati è stato attivato a partire dal 5 dicembre per 3 mesi presso il Collocamento Mirato Disabili lo "Sportello Convenzioni", che offre consulenza specifica e l’opportunità di stipulare le suddette convenzioni.

Il servizio è aperto al pubblico il martedì e mercoledì dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 9.00 alle 12.00.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a:

Collocamento Mirato Disabili - Sportello Convenzioni

Via Daverio, 10 - VARESE

Tel 0332- 252.776 / 252.771 Fax 0332.252.800

Visitando il sito internet della Provincia di Varese all’indirizzo www.provincia.va.it, all’interno della sezione Centro Servizi Lavoro -"News" è inoltre possibile visionare e scaricare il testo integrale della convenzione.

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