Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 12.22.35
Giorno
04/06/07
 
Laveno Mombello - Il Presidente del Consiglio regionale ha incontrato gli amministratori colpiti dalle esondazioni. Un incontro che ha individuato proposte per il futuro
Fontana incontra i Sindaci alluvionati 

"Seguire passo dopo passo l'iter degli interventi programmati e risolvere insieme i problemi ed eventualmente iniziare a individuare nuove strade risolutive che facciano tesoro delle vicende attuali". Con questi intenti il Presidentre del Consiglio regionale della Lombardia, Attilio Fontana ha incontrato questa mattina, a Laveno i Sindaci dei comuni del varesotto colpiti lo scorso ottobre dalle alluvioni. Ultimo di una serie di incontri che ha visto il Presidente a confronto anche con gli amministratori dei comuni alluvionati del cremonese e del lodigiano, in quello di Laveno c'è stata una breve analisi del passato, ma soprattutto proposte per le emergenze del futuro.

"Esiste la necessità di coordinare l'opera di prevenzione e di intervento  - ha detto Fontana - semplificando le procedure burocratiche, distiguendo le competenze, delegando se necessario i poteri. Il senso della mia iniziativa, che non vuole essere episodica , è strettamente legato alla mia carica istituzionale. Credo ifatti sia giunto il momento che la Regione si ponga l'obiettivo di promuovere una legge sulla materia, in modo che l'opera di prevenzione e di ripristino, ma anche le situazioni di emergenza vengano affrontate sulla base di certezze e di maggiori risorse finanziarie".

E proprio di sovrapposizioni di competenze, soprattutto riguarda i fiumi, di una chiara individuazione degli enti preposti a gestire le emergenze hanno parlato i sindaci, anche se non è mancato l'elogio alla condotta tenuta durante l'esondazione del prefetto Gian Valerio Lombardi. "Gestire l'ondata di piena" su questo ha portato l'attenzione Gianercole Mentasti, primo cittadino di Luino, e soprattutto coordinamento con i vicini, il Piemonte, ma anche la Svizzera. L'assenza di comunicazione con quest'ultima rende infatti difficile fare delle previsioni e attuare i primi interventi nei momenti di emergenza.

Fra le proposte anche quella di attivare una più radicata informazione rivolta ai cittadini sia per la prevenzione sia per i primi interventi. Ma ancora e non di secondaria importanza la necessità di affrontare il problema del dissesto idrogeologico. "Le montagne in queste occasioni sono un altro problema ancora - ha spiegato il Sindaco di Castelveccana - noi abbiamo avuto almeno una decina di piccole frane". Alla Regione la richiesta di monitorare e intervenire sul dissesto idrogeologico, ma anche delle norme regionali che diano indicazioni sul Prg.

Della questione economica ha informato Fontana. "C'è stato un mezzo successo - ha detto - grazie alle opposizioni al governo, il decreto Soverato (IVA al 5% anziché al 20%) è stato esteso anche a queste regioni ed entro qualche settimana i primi fondi, quarantadue miliardi cominceranno ad essere distribuiti, una goccia in mezzo al mare, ma pur sempre un segno della presenza".

Quale il bilancio dell'incontro e quali istanze porterà in Consiglio Fontana. "L'incontro è andato bene e ci sono stati riscontri positivi ripetto al lavoro della Regione - ha spiegato - c'è stata una buona collaborazione degli amministratori nell'individuare le problematiche per ridurre i danni che comunque si presentano in queste occasioni, serve buona volontà per i risolvere i problemi da quelli più immediati a quelli più complessi come il coordinamento con il Piemonte e la Svizzera".

Catia Spagnolo

.

Torna all'inizio dell'articolo