| Il Comune dichiara guerra a pantegane, ratti e sorci.
La rivolta dei commercianti e degli abitanti di via Bizzozzero è andata a buon segno.
Presto i loro disagi e le loro preoccupazioni avranno fine. L'assessore all'Ambiente
Vittorio Maroni ha deciso di incaricare l'Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente) per
avviare un'approfondita opera di derattizzazione. "Mi sembrava ingiusto che la
collettività si accollasse i costi di soluzione di un problema provocato da un privato -
spiega l'assessore Maroni - poi , però, la vicenda ha assunto i contorni dell'emergenza,
così ci siamo mobilitati e abbiamo recuperato le novecento mila lire necessarie ad
avviare l'opera."
Entro qualche giorno, impegni dell'Arpa permettendo, partiranno i lavori di bonifica del
cantiere in stato d'abbandono collocato tra le vie Degli Alpini e Bernascone."La
ditta proprietaria del cantiere però - rivela Maroni - si vedrà recapitare nei prossimi
giorni una diffida a ripulire la zona entro dieci giorni."
Un emergenza, per chi abita e lavora in quella zona, destinata a rientrare entro
breve, anche perchè l'assessorato all'urbanistica ha raggiunto un accordo con la ditta in
questione per dare il via ai lavori di sistemazione di piazza della Motta dove sarà
realizzata una pavimentazione lapidea.
Della questione pantegane, si era fatta carico anche la Circoscrizione uno che, nonostante
le difficoltà in cui naviga che hanno portato alle dimissioni del presidente Franco
Prevosti, aveva tentato di avviare l'opera di bonifica. "L'ufficio ambiente ci aveva
chiesto trecentomila lire ma nelle nostre casse ce n'erano solo 180mila - racconta il
vicepresidente Leandro Ungaro - quindi, non riuscendo a trovare in altro modo la cifra
rimanente, si erano accordati per un'opera da 180.000."
Ma la rabbia della popolazione residente ha suscitato talmente clamore da indurre
l'assessore a rompere gli indugi e a richiedere l'intervento dell'Arpa.
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