Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 12.23.56
Giorno
04/06/07
 

 

Lozza – Proseguono le iniziative di protesta. Molti i sindaci presenti
Mille no all’inceneritore

striscionibello.jpg (16045 byte)Il freddo, la giornata prenatalizia e festiva non hanno avuto la meglio sulla volontà di manifestare di un migliaio di cittadini contro la decisione della Provincia di costruire un termodistruttore a Caronno Corbellaro. Dopo Gazzada oggi è stato il prato di Lozza il luogo di incontro. Alla presenza di un bel gruppo di manifestanti, di una dozzina di sindaci e del consigliere regionale Adamoli, Fulvio Fagiani ha spiegato le motivazioni di questa ennesima manifestazione. "La Provincia non si confronta con il comitato. Continuano a smentire le nostre analisi, ma intanto se ne stanno rintanati". Minazzi di palco.jpg (14850 byte)Legambiente ha sottolineato la volontà del suo movimento di stare al fianco di questa lotta. "Sono sicuro che qui di fronte non sorgerà nessun termodistruttore e che la vittoria sarà nostra". Mauro Cereda, coordinatore dei comitati ha lanciato un appello ai consiglieri regionali e provinciali perché indaghino sui numeri veri della questione. "Solo allora, se si dimostrerà che davvero serve un termodistruttore potremo aprire una discussione su dove costruirlo. Ma la verità è che non serve".

luini.jpg (16267 byte)Il sindaco di Castiglione Luini ha chiuso il breve comizio. "Vi ringrazio per la pazienza di starmi ancora a sentire. Non parlo solo per il mio comune che è ovvio sia contrario, ma anche a nome dei 14 comuni che si stanno battendo per ribaltare questa decisione. Un paio di settimane fa cinque sindaci sono stati invitati in Provincia ad incontrare Ferrario e l’assessore Brovelli. Una riunione, leale, franca, durata oltre tre ore, ma non si sono fatti passi avanti. La Provincia è ferma sulla sua posizione. Per questo è importante continuare a dimostrare. Abbiamo chiesto comunque una maggiore partecipazione istituzionale. Non si può non considerare cosa pensano i comuni e ovunque si sono fatti consigli comunali su questo tema la decisione è stata contraria".

catena.jpg (16187 byte)La mattinata è poi continuata con una catena umana con striscioni, cartelli, mezzi agricoli e tanti, tanti colori come a voler contrapporre la vivacità della vita con il grigio delle ciminiere.

Domani sera assemblea pubblica alle 21 presso le scuole medie di Gazzada. Martedì sera consiglio comunale aperto a Venegono.

Marco Giovannelli

Torna all'inizio dell'articolo