|
|
 |
| Lozza
Proseguono le iniziative di protesta. Molti i sindaci presenti |
| Mille no
allinceneritore |
|
Il freddo, la giornata prenatalizia e festiva non hanno avuto la meglio sulla
volontà di manifestare di un migliaio di cittadini contro la decisione della Provincia di
costruire un termodistruttore a Caronno Corbellaro. Dopo Gazzada oggi è stato il prato di
Lozza il luogo di incontro. Alla presenza di un bel gruppo di manifestanti, di una dozzina
di sindaci e del consigliere regionale Adamoli, Fulvio Fagiani ha spiegato le motivazioni
di questa ennesima manifestazione. "La Provincia non si confronta con il comitato.
Continuano a smentire le nostre analisi, ma intanto se ne stanno rintanati". Minazzi
di Legambiente ha
sottolineato la volontà del suo movimento di stare al fianco di questa lotta. "Sono
sicuro che qui di fronte non sorgerà nessun termodistruttore e che la vittoria sarà
nostra". Mauro Cereda, coordinatore dei comitati ha lanciato un appello ai
consiglieri regionali e provinciali perché indaghino sui numeri veri della questione.
"Solo allora, se si dimostrerà che davvero serve un termodistruttore potremo aprire
una discussione su dove costruirlo. Ma la verità è che non serve". Il
sindaco di Castiglione Luini ha chiuso il breve comizio. "Vi ringrazio per la
pazienza di starmi ancora a sentire. Non parlo solo per il mio comune che è ovvio sia
contrario, ma anche a nome dei 14 comuni che si stanno battendo per ribaltare questa
decisione. Un paio di settimane fa cinque sindaci sono stati invitati in Provincia ad
incontrare Ferrario e lassessore Brovelli. Una riunione, leale, franca, durata oltre
tre ore, ma non si sono fatti passi avanti. La Provincia è ferma sulla sua posizione. Per
questo è importante continuare a dimostrare. Abbiamo chiesto comunque una maggiore
partecipazione istituzionale. Non si può non considerare cosa pensano i comuni e ovunque
si sono fatti consigli comunali su questo tema la decisione è stata contraria".
La
mattinata è poi continuata con una catena umana con striscioni, cartelli, mezzi agricoli
e tanti, tanti colori come a voler contrapporre la vivacità della vita con il grigio
delle ciminiere.
Domani sera assemblea pubblica alle 21 presso le scuole medie di
Gazzada. Martedì sera consiglio comunale aperto a Venegono.
|
|
Marco Giovannelli
|

|
Torna all'inizio
dell'articolo |
|

|
|
 |
 |
|