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Ore 12.24.57
Giorno
04/06/07
 

 

Varese - È stato rinviato l'arrivo dei "gratta e sosta" per parcheggiare in centro città. Tra i motivi il freddo e la mancata distribuzione a tutti i rivenditori. Saranno due le possibilità di sosta: mezz'ora e due ore
A Varese hanno abolito l'ora

Il freddo frena i gratta e sosta. La comparsa del primo freddo, con il termometro che è andato sotto lo zero, ha indotto Palazzo Estense a rinviare la rivoluzione dei parcheggi. Le strisce blu non sono asciugate, così il completamento dell'opera di lifting non è potuto avvenire nei tempi stabiliti. Inoltre, non è ancora stata completata la distribuzione dei talloncini ai 150 rivenditori autorizzati. Così questa mattina è stato deciso lo stop, in attesa di tempi migliori. "Abbiamo preferito aspettare qualche giorno per avere tutto pronto" commentano dalla segreteria del Sindaco. Presumibilmente, quindi, non ci saranno gratta e sosta prima di Natale e forse, non ci saranno nemmeno prima del nuovo anno, anche se da Palazzo Estense non si sbilanciano in previsioni. "L'unica cosa certa è che gli ausiliari del traffico, in questo periodo di confusione, saranno comprensivi e aiuteranno gli automobilisti a comportarsi in modo corretto."
Gratta e sosta o no, certo è che dall'anno prossimo, parcheggiare in centro città sarà una vera e propria tassa. L'idea dell'Amministrazione è quella di scoraggiare la sosta prolungata: quindi sarà consentito fermarsi per mezz'ora, ad un costo di mille lire, per chi volesse prolungare la sosta, il costo aumenterà vertiginosamente: ben 5000 lire per due ore al massimo. Una via di mezzo non è prevista: o mezz'ora o due ore. 
"La nostra intenzione è quella di scoraggiare la sosta prolungata. Guai a chi farà il furbo, sostituendo il gratta e sosta ogni mezz'ora: gli ausiliari del traffico saranno inflessibili."
Una politica del parcheggio che peggiora anche la già severa filosofia pensata nel PUP ( piano urbano del parcheggio) che equiparava la sosta all'occupazione di suolo pubblico con una tassa di tremila lire all'ora.
Un vero e proprio salasso per i varesini, che dovranno imparare a calcolare diversamente il tempo. L'ora, nella città giardino, non esisterà più. 

Alessandra Toni

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