Il freddo frena i gratta e sosta. La
comparsa del primo freddo, con il termometro che è andato sotto lo zero, ha indotto
Palazzo Estense a rinviare la rivoluzione dei parcheggi. Le strisce blu non sono
asciugate, così il completamento dell'opera di lifting non è potuto avvenire nei tempi
stabiliti. Inoltre, non è ancora stata completata la distribuzione dei talloncini ai 150
rivenditori autorizzati. Così questa mattina è stato deciso lo stop, in attesa di tempi
migliori. "Abbiamo preferito aspettare qualche giorno per avere tutto pronto"
commentano dalla segreteria del Sindaco. Presumibilmente, quindi, non ci saranno gratta e
sosta prima di Natale e forse, non ci saranno nemmeno prima del nuovo anno, anche se da
Palazzo Estense non si sbilanciano in previsioni. "L'unica cosa certa è che gli
ausiliari del traffico, in questo periodo di confusione, saranno comprensivi e aiuteranno
gli automobilisti a comportarsi in modo corretto."
Gratta e sosta o no, certo è che dall'anno prossimo, parcheggiare in centro città sarà
una vera e propria tassa. L'idea dell'Amministrazione è quella di scoraggiare la sosta
prolungata: quindi sarà consentito fermarsi per mezz'ora, ad un costo di mille lire, per
chi volesse prolungare la sosta, il costo aumenterà vertiginosamente: ben 5000 lire per
due ore al massimo. Una via di mezzo non è prevista: o mezz'ora o due ore.
"La nostra intenzione è quella di scoraggiare la sosta prolungata. Guai a chi farà
il furbo, sostituendo il gratta e sosta ogni mezz'ora: gli ausiliari del traffico saranno
inflessibili."
Una politica del parcheggio che peggiora anche la già severa filosofia pensata nel PUP (
piano urbano del parcheggio) che equiparava la sosta all'occupazione di suolo pubblico con
una tassa di tremila lire all'ora.
Un vero e proprio salasso per i varesini, che dovranno imparare a calcolare diversamente
il tempo. L'ora, nella città giardino, non esisterà più.
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