Si è sempre rimproverato che a Varese l'attenzione delle
aziende e dei lavoratori fosse esclusivamente rivolta ai soldi, trascurando tutto quello
che poteva essere cultura ed espressione artistica.
Questo luogo comune sembra oggi da sfatare e si possono
raccontare tre diverse manifestazioni significative, che hanno coinvolto nel giro di poche
settimane ditte, associazioni e società produttive in eventi culturali del territorio
provinciale.
L'ultima in ordine di tempo si è svolta questa mattina presso
l'Associazione delle piccole e medie industrie della provincia
di Varese, dove sono stati presentati il calendario 2001 realizzato dal fotografo Franco
Pontiggia e la mostra personale del pittore Vittore Frattini.
Il direttore Generale dell'API, Enrico
Ottolini ha spiegato la scelta dell'associazione di realizzare per il secondo anno
consecutivo un calendario dal titolo "Il futuro siete voi!". Protagonisti dei
dodici mesi che terranno compagnia nel nuovo anno sono i bambini, colti nelle loro
espressioni più semplici e curiose nelle fabbriche e nelle aziende della provincia di
Varese.
La mostra di Vittore Frattini, invece, ospitata nelle
sale di viale Milano, ripercorre con circa 40 opere la produzione artistica dell'autore
dai primi quadri degli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori del 2000. «Il nostro lavoro è molto simile a quello degli attori - ha
spiegato l'artista - che riescono a migliorarsi solo recitando, così come i pittori
riescono a crescere e trovare nuove soluzioni solo facendo vedere e conoscere i propri
lavori».
La mostra dell'API però non è l'unico
esempio. Sabato scorso infatti presso la sede del Gruppo Assicurativo Winterthur in piazza
Monte Grappa è stata inaugurata la mostra "Move in, tra arte e design", a cura
di Almerico de Angelis ed Elena Brusa Pasquè con opere di Magnani, Vicentini, Baldini,
Candeloro, Duff, Palmieri, Pigaiani e Ruggeri e di aziende di design italiane e straniere.
L'idea è quella di proporre ai clienti che raggiungono l'agenzia e agli appassionati di
arte opere di artisti già affermati ed autori emergenti.
Altro evento molto atteso è l'apertura
prevista per la prossima estate del Museo Arte Plastica a Castiglione Olona negli ambienti
di Palazzo Monteruzzo. Grazie alla società Mazzucchelli s.p.a, che ha ceduto al comune di
Castiglione Olona il corpus delle opere realizzate da noti artisti tra gli anni Sessanta e
Settanta per il Polimero Arte, un centro di ricerche estetiche dotato di uno speciale
laboratorio e di tecnologie molto qualificate, verrà creato un museo interamente dedicato
alle opere d'arte in plastica.
Il duemila si chiude, dunque, con un bilancio positivo per la
cultura varesina che ha ritrovato nella disponibilità delle aziende cittadine nuovi
ambienti dove potersi esprimere, la speranza, naturalmente, è quella che il prossimo anno
questa politica continui ed il binomio "ditta-espressione artistica" diventi
sempre più complice e propositiva.
|