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Ore 12.25.38
Giorno
04/06/07
 

 

Api Varese

Winterthur

Mazzucchelli

Vittore Frattini

Varese - Dopo la Mazzucchelli anche la Winterthur e l'API aprono le porte all'arte
Il nuovo mecenatismo delle imprese varesine

Si è sempre rimproverato che a Varese l'attenzione  delle aziende e dei lavoratori fosse esclusivamente rivolta ai soldi, trascurando tutto quello che poteva essere cultura ed espressione artistica. 
Questo luogo comune sembra oggi da sfatare e si possono raccontare tre diverse manifestazioni significative, che hanno coinvolto nel giro di poche settimane ditte, associazioni e società produttive in eventi culturali del territorio provinciale.

L'ultima in ordine di tempo si è svolta questa mattina presso l'Associazione delle piccole e medie industrie della provincia di Varese, dove sono stati presentati il calendario 2001 realizzato dal fotografo Franco Pontiggia e la mostra personale del pittore Vittore Frattini. 

Il direttore Generale dell'API, Enrico Ottolini ha spiegato la scelta dell'associazione di realizzare per il secondo anno consecutivo un calendario dal titolo "Il futuro siete voi!". Protagonisti dei dodici mesi che terranno compagnia nel nuovo anno sono i bambini, colti nelle loro espressioni più semplici e curiose nelle fabbriche e nelle aziende della provincia di Varese. 

La mostra di Vittore Frattini, invece, ospitata nelle sale di viale Milano, ripercorre con circa 40 opere la produzione artistica dell'autore dai primi quadri degli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori del 2000. «Il nostro lavoro è molto simile a quello degli attori - ha spiegato l'artista - che riescono a migliorarsi solo recitando, così come i pittori riescono a crescere e trovare nuove soluzioni solo facendo vedere e conoscere i propri lavori».

La mostra dell'API però non è l'unico esempio. Sabato scorso infatti presso la sede del Gruppo Assicurativo Winterthur in piazza Monte Grappa è stata inaugurata la mostra "Move in, tra arte e design", a cura di Almerico de Angelis ed Elena Brusa Pasquè con opere di Magnani, Vicentini, Baldini, Candeloro, Duff, Palmieri, Pigaiani e Ruggeri e di aziende di design italiane e straniere. L'idea è quella di proporre ai clienti che raggiungono l'agenzia e agli appassionati di arte opere di artisti già affermati ed autori emergenti.

Altro evento molto atteso è l'apertura prevista per la prossima estate del Museo Arte Plastica a Castiglione Olona negli ambienti di Palazzo Monteruzzo. Grazie alla società Mazzucchelli s.p.a, che ha ceduto al comune di Castiglione Olona il corpus delle opere realizzate da noti artisti tra gli anni Sessanta e Settanta per il Polimero Arte, un centro di ricerche estetiche dotato di uno speciale laboratorio e di tecnologie molto qualificate, verrà creato un museo interamente dedicato alle opere d'arte in plastica. 

Il duemila si chiude, dunque, con un bilancio positivo per la cultura varesina che ha ritrovato nella disponibilità delle aziende cittadine nuovi ambienti dove potersi esprimere, la speranza, naturalmente, è quella che il prossimo anno questa politica continui ed il binomio "ditta-espressione artistica" diventi sempre più complice e propositiva.

Erika La Rosa

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