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Ore 12.26.47
Giorno
04/06/07
Brinzio- Il 31 dicembre 1980 veniva assassinato il generale dei Carabinieri Riziero Galvalagi. Domenica una cerimonia per non dimenticare una drammatica pagina di storia del nostro paese legata al terrorismo
Un omaggio a chi pagò con la vita la fedeltà allo Stato

Si terrà a Brinzio domenica prossima, il 3 dicembre, una cerimonia commemorativa in onore del Generale del Carabinieri Enrico Riziero Galvalagi, assassinato la notte del 31 dicembre del 1980 mentre rincasava in compagnia della moglie Federica.

Un assassinio operato per mano di due brigatisti rossi, che ha sporcato le pagine di una vita e d’una carriera dedicata al servizio e alla dedizione nei confronti dello Stato.

Galvalagi era nato a Solbiate Arno l’11 ottobre 1920 e circa vent’anni dopo – era il 1939 – siglava l’inizio di una brillante carriera nell’Arma che lo portò ai vertici della gerarchia militare. Al momento dell’assassinio rappresentava la più alta carica responsabile del coordinamento dei servizi di sicurezza per gli istituti di prevenzione e di pena, carica ricoperta per volere del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, assassinato da cosa nostra nel pieno centro di Palermo il 3 settembre 1982.

La cerimonia avrà inizio alle 9.30 con un raduno al parco Piccinelli cui seguirà la Messa e l’omaggio alla lapide del Generale sulla P.za Galvalagi e alla sua tomba.

"L’iniziativa - fa sapere il primo cittadino Roberto Piccinelli – vuole essere l’omaggio di tutti noi all’uomo che per rettitudine di vita ed elevatezza d’ideali è stato ed è esempio per tutti coloro che credono nella libertà, con la certezza che il suo sacrificio varrà a rafforzare le istituzioni del nostro Paese".

Alla manifestazione sono state invitate le più alte cariche nazionali e regionali oltre che i più alti gradi dell’Arma dei Carabinieri.

La giornata si concluderà alle 11.45, nella sala civica dove è in programma una cerimonia celebrativa.

Andrea Camurani

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