| Lo slogan scelto
dall'amministrazione comunale è "il metro quadro è uguale per tutti" ma
potrebbe andare benissimo anche "Pagare tutti, pagare meno" o "Perchè non
paghino sempre i soliti": l'iniziativa scelta dal comune di Induno Olona per arrivare
a poter concretamente diminuire l'ICI e le altre tasse comunali rende comunque l'idea. "Non riuscivamo ad abbassare le tasse senza sballare i conti
comunali" spiega il segretario comunale Carmela Lozietti "inoltre noi non
abbiamo applicato come avremmo potuto, l'addizionale Irpef perchè ritenevamo un
controsenso che il Governo dicesse che abbassava le tasse mentre noi le alzavamo ai nostri
cittadini".
Ma non c'è molto spazio di manovra per l'amministrazione per un
semplice motivo: "Non si riesce a far pagare le tasse a tutti. E non pensavamo che
fosse giusto che qualcuno continuasse a farla franca, e qualcun altro invece pagasse per
tutti".
Così, è venuta l'idea del "censimento economico", un
questionario consegnato a ogni contribuente di Induno Olona tenuto ad indicare i parametri
con cui di solito si definisce la dimensione della casa: metri quadri, numero di locali,
destinazione d'uso ed altro. Dati che verranno incrociati con quelli già in possesso del
Comune o di altri enti nazionali e che porteranno a scoprire le discrepanze tra la realtà
e le tasse finora pagate.
"Una rilevazione che segnala non solo i casi di mancato
pagamento o pagamento inferiore al dovuto - spiega il delegato della società che
effettuerà materialmente il censimento, la I.T.S. di Milano - ma anche casi contrari,
dove il pagamento è stato superiore: casi per cui il comune prevede il rimborso
immediato". Insomma, togliere dalla confusione il database amministrativo per
ridistribuire più equamente i carici dei tributi. E deve essere un sistema
efficiente, se la società può affermare che la loro opera avviene senza "nessun
costo per l'amministrazione comunale". La retribuzione della società è infatti a
provvigione sulle tasse recuperate "se, paradossalmente, in tutta Induno non ci fosse
una irregolarità da rilevare, noi non prenderemmo una lira" spiegano dalla I.T.S.
Una scommessa che deve avere un'alta probabilità di soluzione
positiva, se la società incaricata mette in piedi un progetto della durata di 15 mesi
complessivi, che comprende l'assunzione di indunesi in lista di mobilità per fare il
lavoro di rilevatore del questionario la preparazione dei database
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