Il nuovo prefetto Guido Nardone, 58 anni, è giunto nella sua nuova
sede e si è presentato alla città
Napoletano, coniugato con due figli, il Prefetto ha lasciato il suo ultimo incarico come
Prefetto di Padova dopo una brillante carriera iniziata nel 1969 a Roma in qualità di
addetto alla Segreteria del Ministro, per arrivare, dopo numerosi altri incarichi presso
il Ministero dell'Interno, al Coordinamento dell'Ufficio informativo presso l'Alto
Commissariato per il Coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa, nel 1989.
Nominato Prefetto nel 93', Nardone è stato
assegnato in qualità di Commissario Straordinario del comune di Caserta e l'anno
successivo in quello di Rieti.
«Le attività presso l'Antimafia, prima, e
nella gestione del problema collegato all'immigrazione proveniente dall'Albania presso la
Prefettura di Lecce dal 1995 al 1998 mi hanno fornito una preziosa risorsa per la
soluzione dei problemi», ha spiegato Nardone nel corso di un incontro con la stampa
locale avvenuto a Villa Recalcati.
«Non sarò un prefetto burocrate - ha continuato Nardone - , ma cercherò di offrire
l'esperienza maturata in questi anni per arrivare a risolvere le problematiche che mi si
presenteranno».
Tra i diversi incarichi ricoperti nel corso
della sua carriera, ricordiamo che l'attuale Prefetto di Varese è stato componente della
Commissione per il nuovo ordinamento del Ministero dell'Interno, nonché docente presso la
scuola del Servizio per la Sicurezza Democratica (SISDE) in materia di strategie contro le
infiltrazioni mafiose nel sistema degli appalti pubblici, e presso la Scuola Superiore
dell'Amministrazione dell'Interno in merito alla gestione straordinaria delle
amministrazioni comunali.
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