La tecnologia avanza e sale sui pullman. In un futuro non troppo lontano il
vecchio biglietto di carta potrebbe essere rimpiazzato da un microchip e il vecchio
controllore da un lettore di carte di credito. E' una proposta che viene dall'Avt per
migliorare e uniformare le forme di pagamento dei trasporti pubblici. Una card, simile ad
un normale bancomat, con la quale sarà possibile pagare il biglietto di trasporto di
tutte le linee dell'hinterland.
Il sistema è semplicissimo: il passeggero, che
prenderà una delle linee associate, farà scorrere la card sotto una lettore che fungerà
da obliteratore, scalando la cifra corrispondente al prezzo del biglietto. La card
prepagata e dotata di microchip potrà essere ricaricata presso i principali istituti di
credito della città, che sono d'accordo nell'avallo del progetto. Cosa
comprensibile, in quanto un sistema di pagamento di tal fatta farebbe transitare nelle
loro casse grosse quantità di denaro.
Tra le varie ipotesi prese in considerazione dall'Amministrazione comunale c'è anche la possibilità di trasformare
l'attuale palazzina dell'Avt, in prossimità delle Fs, in un polo tecnologico con
dotazione di servizi per gli utenti, tra cui anche la ricarica della card.
Il progetto potrebbe essere ampliato, con la predisposizione di un microchip che integri
più servizi. Una sorta di borsellino elettronico, con il quale acquistare non solo il
biglietto di trasporto, ma anche altri piccoli beni di consumo. In quest'ultimo caso
sarebbero coinvolte anche Confesercenti e Ascom.
Il progetto che è già stato presentato e approvato dalla Regione e fra sei mesi passare
al vaglio della Giunta, dovrebbe godere anche di finanziamenti europei.
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