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Ore 12.28.24
Giorno
04/06/07
 

 

Varese - Una card dotata di microchip per pagare il biglietto di trasporto, un borsellino elettronico per fare acquisti. Un progetto proiettato nel futuro che coinvolge l'azienda di trasporti cittadina, le principali banche, Ascom e Confesercenti
Addio vecchio biglietto. Arriva la carta di credito del viaggiatore

La tecnologia avanza e sale sui pullman. In un futuro non troppo lontano il vecchio biglietto di carta potrebbe essere rimpiazzato da un microchip e il vecchio controllore da un lettore di carte di credito. E' una proposta che viene dall'Avt per migliorare e uniformare le forme di pagamento dei trasporti pubblici. Una card, simile ad un normale bancomat, con la quale sarà possibile pagare il biglietto di trasporto di tutte le linee dell'hinterland. 

Il sistema è semplicissimo: il passeggero, che prenderà una delle linee associate, farà scorrere la card sotto una lettore che fungerà da obliteratore, scalando la cifra corrispondente al prezzo del biglietto. La card prepagata e dotata di microchip potrà essere ricaricata presso i principali istituti di credito della città, che  sono d'accordo nell'avallo del progetto. Cosa comprensibile, in quanto un sistema di pagamento di tal fatta farebbe transitare nelle loro casse grosse quantità di denaro.  

Tra le varie ipotesi prese in considerazione dall'Amministrazione comunale c'è anche la possibilità di trasformare l'attuale palazzina dell'Avt, in prossimità delle Fs, in un polo tecnologico con dotazione di servizi per gli utenti, tra cui anche la ricarica della card. 
Il progetto potrebbe essere ampliato, con la predisposizione di un microchip che integri più servizi. Una sorta di borsellino elettronico, con il quale acquistare non solo il biglietto di trasporto, ma anche altri piccoli beni di consumo. In quest'ultimo caso sarebbero coinvolte anche Confesercenti e Ascom. 
Il progetto che è già stato presentato e approvato dalla Regione e fra sei mesi passare al vaglio della Giunta, dovrebbe godere anche di finanziamenti europei.

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