Quanti sono gli automobilisti che
preferiscono strade alternative all'A8? O meglio al pedaggio autostradale? Sono tanti, ci
mettono più tempo e nelle ore di punta rischiano di rimanere intrappolati in lunghe code.
E questo a scapito dell'ambiente e dei centri abitati, le cui strade non sono adeguate a
supportare volumi di traffico sproporzionati. Il Sempione e Sesto Calende in particolare
ne sanno qualcosa. Complice i troppi semafori? Questa è la supposizione, mentre i dati
sul traffico dirottato sono fatti.
E i dati sono stati presentati questa mattina, presso il settore Viabilità e Trasporti
della Provincia. Sono il frutto di un'indagine campionaria che ha avuto l'obiettivo di
fare una stima di quanti mezzi "snobbano" l'autostrada per risparmiare sui
pedaggi. "Con questo studio - ha spiegato l'assessore provinciale competente Modesto
Verderio - ci siamo proposti di determinare l'entità e le caratteristiche del fenomeno
connesso al dirottamento del traffico veicolare, leggero e pesante, in transito lungo l'A8
provocato dalle barriere di esazione del pedaggio autostradale".
I risultati delle indagini sono stati offerti oggi ai Sindaci e ai rappresentanti dei
Comuni interessati dal fenomeno, al fine di elaborare nel prossimo futuro una strategia di
intervento per alleggerire dai flussi eccessivi le strade provinciali e i centri abitati.
Sesto Calende, Vergiate , Jerago con Orago, Oggiona S.Stefano, Cavaria con Premezzo, ma
anche i comuni piemontesi di Dormelletto Ticino e Castelletto sono stati gli uditori
interessati dei risultati dello studio effettuato nei mesi scorsi.
Una indagine che si è avvalsa di un campione di oltre novemila interviste. Agli
intervistati è stato chiesta ovviamente l'origine e la destinazione del loro percorso,
dati sulla frequenza e infine è stata offerta la possibilità di scegliere modalità
alternative connesse a variazioni nel pagamento del pedaggio autostradale.
I risultati. Il comune in cui il traffico aumenta più del 50% per effetto di queste
deviazioni studiate per risparmiare sul viaggio è Jerago con Orago, ma il tratto stradale
che beneficerebbe in modo sostanziale di un intervento sulle tariffe è la strada del
Sempione 33 in entrambe le direzioni, nel territorio di Sesto Calende.
Pedaggio costo zero. Sarebbe la soluzione da sogno. "Ma non bisogna illudersi
troppo". Lo ha detto lo stesso Verderio a proposito del da farsi. Dopo le vacanze
natalizie una nuova riunione fra gli stessi soggetti avrà l'obiettivo di stilare un
documento da indirizzare a Regione e Stato e diverse saranno le ipotesi da valutare. Certo
lo sconto benzina è un buon modello, e bollini e riduzioni sul pedaggio saranno le
diverse soluzioni da prendere in considerazione al rientro.
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