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Ore 12.29.05
Giorno
04/06/07
 
Varese - I vincitori sono quasi tutti provenienti dai centri di formazione professionali della nostra provincia
Molti varesini alle gare nazionali del campionato dei mestieri 

gruppo.jpg (27576 byte)Alla faccia dell'alta tecnologia, il futuro dell'imprenditoria varesina sta nel pane e nei giardini: lo ha sottolineato una piccola ma importante premiazione svoltasi oggi, 21 dicembre, nei saloni del Centro di Formazione Professionale di Varese, in piazza Giovine Italia.

Sono stati premiati infatti i vincitori delle selezioni regionali per il "Campionato mondiale dei mestieri" che si svolgerà a Seul l'anno prossimo. E i finalisti sono pressoché tutti di Varese, eccezion fatta di due rappresentanti provenienti da Sondalo, nell'alta Valtellina.

Un risultato notevole, aiutato dal fatto che le selezioni regionali si sono svolte a Varese, ma  nobilitato dal risultato: tutti i partecipanti varesini hanno superato quota 500 punti, risultato che permette loro non solo di vincere questo riconoscimentodiplomi.jpg (33798 byte) regionale, ma di partecipare di diritto alle gare nazionali. Parte delle quali, tra l'altro si svolgeranno proprio nella città dei fiori: «le selezioni per la sezione di giardinaggio e quella di estetista e acconciatore si volgeranno proprio da noi» spiega  Concettina D'Amico, la responsabile del Cfp di Varese «sedi che ci siamo guadagnate "sul campo" un pò per la preponderanza dei nostri partecipanti, come nel caso del giardinaggio, e un pò per fatti oggettivi, come per esempio il fatto che il nostro centro è l'unico in Italia che può dare l'abilitazione internazionale»

«Se la formazione professionale è stata importante in passato per crearsi un mestiere» chiosa Roberto Borgo, assessore provinciale alla formazione e perciò colui che ha ricevuto pochi mesi fa il "testimone" dalla regione per la formazione professionale in provincia «Ora è diventata strategica, visto che accanto all'obbligo scolastico la riforma ha imposto anche l'obbligo formativo. In ogni caso la formazione professionale è in grado di fare da ponte tra la scuola e le aziende, due universi fino ad ora un pò scollati».

Stefania Radman

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