Una perdita di una stufa a legna ha stroncato la vita di
Celestino Formentini, 47 anni, di Bosco Valtravaglia, frazione di Montegrino Valtravaglia.
Lo hanno ritrovato questo pomeriggio alle 14 riverso in casa. Con lui, in stato
d'incoscienza, la moglie, Vincenza, e la figlia Lucia. Un dramma che si è consumato in
silenzio, come sempre accade nel caso di questo killer spietato.
Le due donne sono state ricoverate in ospedale: la moglie, 44 anni, ritrovata in stato
d'incoscienza, è stata portata in elisoccorso all'ospedale di Zingonia, per essere
sottoposta ad una terapia nella camera iperbarica. Le sue condizioni appaiono molto
gravi. Non destano preoccupazioni, invece, le condizioni di Lucia, 19 anni,
trasportata all'ospedale di Cittiglio in osservazione.
Secondo le prime informazioni, ad accorgersi di quello che stava capitando è stata la
figlia, che ha visto i genitori sentirsi male. La ragazza, che iniziava ad accusare
qualche malore, ha immediatamente chiamato il fidanzato. Lucia è riuscita a resistere
fino all'arrivo del fidanzato e a gettargli le chiavi dalla finestra per accasciarsi al
suolo priva di sensi. I soccorritori, immediatamente giunti sul posto, hanno tentato per
oltre 40 minuti di rianimare Celestino, ma per il capofamiglia non c'era più nulla da
fare.
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