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Ore 12.31.15
Giorno
04/06/07
Il sindaco di Montegrino: "siamo cresciuti insieme"
Bosco Valtravaglia - Un uomo di 47 anni muore per un'intossicazione di monossido di carbonio. Grave la moglie. Anche la figlia rimane intossicata ma le sue condizioni non appaiono preoccupanti 
Famiglia intossicata dal monossido di carbonio: un morto 

Una perdita di una stufa a legna  ha stroncato la vita di Celestino Formentini, 47 anni, di Bosco Valtravaglia, frazione di Montegrino Valtravaglia. Lo hanno ritrovato questo pomeriggio alle 14 riverso in casa. Con lui, in stato d'incoscienza, la moglie, Vincenza, e la figlia Lucia. Un dramma che si è consumato in silenzio, come sempre accade nel caso di questo killer spietato. 
Le due donne sono state ricoverate in ospedale: la moglie, 44 anni, ritrovata in stato d'incoscienza, è stata portata in elisoccorso all'ospedale di Zingonia, per essere sottoposta ad una terapia nella camera iperbarica. Le sue condizioni appaiono molto gravi.  Non destano preoccupazioni, invece,  le condizioni di Lucia, 19 anni, trasportata all'ospedale di Cittiglio in osservazione. 
Secondo le prime informazioni, ad accorgersi di quello che stava capitando è stata la figlia, che ha visto i genitori sentirsi male. La ragazza, che iniziava ad accusare qualche malore, ha immediatamente chiamato il fidanzato. Lucia è riuscita a resistere fino all'arrivo del fidanzato e a gettargli le chiavi dalla finestra per accasciarsi al suolo priva di sensi. I soccorritori, immediatamente giunti sul posto, hanno tentato per oltre 40 minuti di rianimare Celestino, ma per il capofamiglia non c'era più nulla da fare.

Alessandra Toni

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