Una mattina di traffico "bestiale". Complici il sole e
, soprattutto, l'esigenza di terminare gli acquisti natalizi e rifornirsi di prelibatezze
per i pranzi luculliani di Natale, il centro città e le vie d'accesso hanno vissuto ore
di caos.
Il piano ideato dal Palazzo Estense, come lo scorso anno e come il week end trascorso, non
ha sortito gli effetti sperati. Quest'oggi, i pullman dell'Avt viaggiano gratuitamente,
raccogliendo i passeggeri nei parcheggi in periferia. Poche, però, le persone che hanno
optato per il mezzo pubblico.
Si conferma, quindi, l'attaccamento dei varesini alla propria vettura, un atteggiamento
non disincentivato efficacemente dall'amministrazione comunale che ha preferito non
chiudere il centro al traffico privato. Forse qualche risultato in più si sarebbe potuto
ottenere se fossero regolarmente partiti i "gratta e sosta", i cartoncini che
sostituiscono il parcometro. Il freddo, che ha impedito il completamento dell'opera
di rifacimento delle strisce blu, e il mancato recapito ai 150 rivenditori autorizzati
delle schede, ha fatto rinviare al prossimo anno l'ingresso dei gratta e sosta,
mantenendo, così, invariati i costi del parcheggio, senza gli annunciati aumenti (1000
lire per mezz'ora e 5000 per soste più lunghe.)
Unica consolazione, nessun problema circa
l'inquinamento atmosferico, con i dati nella norma. Più preoccupante, invece, la
situazione nel sud della provincia. La soglia d'allarme è stata superata per il quinto
giorno consecutivo. Se non interverranno mutamenti climatici o meteorologici, stando alle
direttive impartite dal Presidente lombardo Roberto Formigoni, la prossima dovrebbe
scattare il blocco totale del traffico. E sarà l'ultimo giorno dell'anno.
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