Per la Marna, locale storico di Sesto Calende, molti si sono prodigati negli
ultimi tempi. Dopo l'ultima esondazione essa ha dovuto fare i conti anche con le perdite e
i danni da esso provocata. E non è facile andare avanti soprattutto per chi, come il
Circolo Sestese che lo gestisce, ha fra i suoi obiettivi finalità sociali. Non è facile
reggere la concorrenza, fare proposte alternative e coprire le spese, soprattutto quando
fra queste emerge la necessità di modernizzare strutture ormai obsolete. Strutture che
hanno anche ricevuto un bel colpo dall'ultima esondazione.
"Da tutto questo disastro - ha raccontato il
presidente del Circolo Alberto Quaglini - abbiamo potuto apprezzare momenti particolari e
commoventi di solidarietà". Momenti che si sono concretizzati nei giorni
dell'alluvione nell'opera solerte della Protezione civile di Solbiate Arno, e nelle
settimane seguenti nell'offerta dalla scuola media Bassetti di giovane manodopera. Per
alcuni sabati infatti alcuni alunni hanno prestato il loro lavoro volontario per piccoli
lavori di tinteggiatura. E infine un altro regalo per la Marna, è lo spettacolo teatrale
del prossimo ventinove dicembre. L'organizzazione che
cura il cartellone teatrale, offrirà infatti allo storico locale sestese "Filumena
Marturano", uno dei capolavori più noti di Eduardo De Filippo.
Gli incassi serviranno per risollevarne un
po' il bilancio. Ma quello che serve è un intervento più deciso. Non solo la
solidarietà, ma anche una scelta politica precisa. "Una scelta - ha spiegato
Quaglini - che sia consapevole delle esigenze del cittadino. Che ha bisogno di spazi di
aggregazione e socializzazione e attualmente a Sesto, al Circolo non c'è un'alternativa.
Per questo è il momento di fare delle scelte importanti, valutare anche l'opportunità di
creare un'area alternativa". Insomma i giusti investimenti possono fare ancora di
questo locale una possibilità alternativa alle offerte private, in cui sestesi e non,
possano fruire di modi di aggregazione collettivi.
E tutto questo la Marna se lo merita. Da qui tutti
sono passati. Dai bambini ai più anziani e il risultato è la storia di un locale di
cinquant'anni in cui si sono intrecciati i vissuti di molti sestesi. E dal quale, perché
no, sono uscite anche molte unioni familiari. Il locale, nato come balera, esiste da mezzo
secolo. Originariamente di proprietà della Siae Marchetti, nel 1973 è donato al comune
di Sesto. Unica condizione, che la gestione venisse affidata ad un'altra istituzione della
comunità, il Circolo Sestese.
Da allora l'associazione si è assunta l'impegno
della programmazione delle sue attività e della gestione, non sempre facile, di un locale
che oltre a fare i conti con i tempi che corrono deve farli anche con il fiume, lungo il
quale si trova. Proprio questo fiume è all'origine del suo nome. Marna come il corso
francese, noto per i suoi locali. Ma non è l'unica spiegazione, ne esiste un'altra più
accreditata. La marna è anche l'asse concavo dei pastai in cui si lavorava il pane e
trentanni fa, quando in zona esisteva solo questo locale da ballo, l'espressione in uso
suonava più o meno così "vado alla Marna per vedere cosa si può impastare".
Il Circolo sestese, nato con finalità culturali,
sportive e socio- ricreative, negli ultimi dieci anni ha tentato un rilancio del locale
con un taglio orientato "ad un consumo alternativo del tempo libero" come ha
spiegato lo stesso Presidente. Canoa, arti marziali, pallavolo sono fra le attività
sportive promosse, insieme ai campus estivi per i bambini e poi naturalmente il ballo
liscio e il latino americano. In questa zona la Marna è stata la prima a diffondere una
passione che oggi è di molti. Il tango argentino è l'ultima novità del Circolo.
Questa sala da ballo nel tempo non si è fatta
mancare nulla. Da Giorgio Gaber, che si può dire abbia avuto qui i primi successi alle
glorie della musica anni Cinquanta e Sessanta. I Giganti, Dallara, Nilla Pizzi per
arrivare agli ultimi tempi con un ricercatissimo Claudio Lolli. Ci sono anche le stelle
del ballo liscio: Omar, il fenomeno degli ultimi tempi, l'orchestra Piva, Bagutti e ancora
un lungo elenco. Vi si svolgono anche la maggior parte delle iniziative comunali e vi sono
ospitate le iniziative dell'associazionismo e delle scuole. Insomma la Marna è il locale
dei Sestesi. E per continuare ad esserlo ha bisogno del concorso di tutti. Un piccolo
segno è quello in programma per il ventinove dicembre alle ore ventuno con "Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo.
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