| Il popolo dei fondisti è in fibillazione. La recente nevicata ha infatti
riacceso le speranze dei numerosi patiti del fondo che, senza sfidare i chilometri e le
code di questi giorni verso le località più alla moda, possono trovare un'ottima
alternativa nella pista da sci di fondo che si trova a Cunardo.
«Al momento la pista non è aperta al pubblico ma solo ai piccoli frequentatori -
spiega Tiziano Rusconi, un socio dello Sci Club Cunardo, l'associazione che gestisce le
piste - : la neve è venuta giù abbondante nelle giornate precedenti, ma la pioggia ha in
parte rovinato il tracciato».
Spingendosi per trecento metri all'interno della piana, sotto lo chalet dei
"giudici di gara", si incontra infatti un gruppo di ragazzini, guidati
dall'istruttore Claudio Bossi.
«Utilizziamo un percorso limitato, al fine di permettere ai più giovani di allenarsi -
spiega il tecnico. I gruppi così composti, ognuno di circa 15 bambini, sono al'incirca 6
e divisi per livelli: se le condizioni de tempo lo permetteranno, sarà possibile
utilizzare i nostri due cannoni sparaneve per riempire le piste, ma solo se le temperature
rimarranno basse, sotto lo zero».
La pista da fondo consiste in un tracciato di tutto
rispetto: più di 3000 metri che si snodano tra piane e boschi, sulle quali trovano spazio per divertirsi numerosi patiti del fondo che provengono anche
da fuori provincia: Milano, Como, «perfino dal Canton Ticino», afferma orgoglioso
Luciano Bossi, il presidente dello Sci Club.
«Gli iscritti aumentano di anno in anno: siamo oramai più di 250 - continua Bossi - e
ospiteremo ben 4 competizioni, la più importante delle quali, il Campionato Regionale
"breve distanza", si terrà il 7 di febbraio».
Lo Sci Club di Cunardo è nato nel 1944 grazie all'ineresse per questa disciplina da parte
del fondatore Cipriano Garaglia e di altri sportivi; dal 1972 il club si è ampliato di
alcune costruzioni in muratura - l'attuale bivacco - e che d'estate permette ad altre
associazioni di organizzare feste e serate folk.
Oltre ai contributi dei soci la struttura è sostenuta dal Comune di Cunardo
e dalla Comunità Montana Valganna e Valmarchirolo; grazie alla particolare illuminazione
la pista è accessibile anche in notturna, il martedì e il giovedì fino alle 22.
Negli altri giorni è invece possibile sciare fino alle 17.30.
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