| Ancora una giornata di
traffico difficile sulla Valganna e le vie dell'alto lago. La pioggia caduta sul capoluogo
durante la notte si è rapidamente trasformata in neve in prossimità dei rilievi e delle
zone tradizionalmente considerate "a rischio".
Dalle sette di questa mattina, infatti, sono stati diversi i comuni della Valganna e della
Valmarchirolo che si sono svegliati sotto un manto di neve di qualche centimetro,
sufficiente però a creare problemi di alla viabilità.
Il traffico è rimasto rallentato sulla SS 233
della Valganna a partire dall'omonimo comune fino ad arrivare a Lavena Ponte Tresa, con
alcuni mezzi che in mattinata si sono messi di traverso sulla statale tra Marchirolo e
Cadegliano Viconago rendendo difficoltoso il transito, comunque consigliato con catene.
Neve anche sulla strada che interseca la
statale della Valganna in direzione Cunardo; il manto bianco si estendeva fino a Brinzio e
nei centri più alti della Valcuvia.
Mobilitata la Polstrada e i Carabinieri di
Luino con diverse pattuglie che all'occorrenza hanno deviato il traffico sulle direttrici
secondarie, richiedendo l'intervento all'ANAS e alla Provincia di mezzi spargisale e
spazzaneve.
Attorno alle 12.30 i rovesci a carattere nevoso si
sono trasformati in una pioggia gelata che nella zona Marchirolo-Ponte tresa hanno fatto
tirare un sospiro di sollievo agli automobilisti e al personale dell'ANAS.
I miglioramenti del tempo sono comunque confermati anche dal Centro Geofisico Prealpino;
è stata infatti rilevata una nevicata intensa nelle prime ore del mattino che ha fatto
depositare circa 10 cm al Campo dei Fiori, ma già a partire dal pomeriggio le
precipitazioni sono cessate. I fenomeni, in attenuazione, cesseranno del tutto sabato ,
quando il sole tornerà a fare capolino. Secondo le previsioni, il sole pieno
tornerà nella giornata di domenica. Festeggiamenti dell'ultimo, quindi, con cielo sereno,
anche se il freddo si farà più pungente.
|