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Varese-laghi
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Ore 12.35.36
Giorno
04/06/07
 
Varese - Un SOS tecnologico salva la vita ad un aspirante suicida
Con un SMS avvisa l'amico. Salvato in extremis

"Abbi cura di mio figlio". Un messaggio SMS giunto sul proprio cellulare mette in allarme il proprietario del telefonino che avvisa la Questura. Un suo caro amico ha deciso il gesto disperato. Sono le 10.30 del mattino. Gli agenti della volante giungono immediatamente sul posto. Al citotofono dell'abitazione di via Limido non risponde nessuno. Le tapparelle sono abbassate e non si sente alcun rumore provenire dall'interno. Gli agenti chiamano i Vigili del Fuoco e l'ambulanza. I pompieri sfondano una tapparella e penetrano nell'appartamento. Una breve ricerca permette di ritrovare l'uomo, 44 anni, ormai privo di sensi disteso sul letto. Accanto al corpo una boccetta di barbiturici vuota. Il personale medico del 118 rianima l'aspirante suicida e lo trasporta in ospedale dove i sanitari lo giudicano fuori pericolo. 
All'origine dell'estremo gesto sembra esserci la delusione per una storia d'amore finita e problemi per l'affidamento del piccolo.

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