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(la vignetta di Gaspare Morgione)
Cento anni fa i varesini si affacciavano al nuovo
secolo. Sogni, speranze e aspettative per un futuro che prometteva molto. Sviluppo, nuove
scoperte, nuove forme di comunicazione era la dote importante che il nuovo secolo portava
con sé. I varesini erano anche nel mondo, imprenditori e lavoratori con le valigie.
Uomini pronti a raccogliere le sfide che la storia imponeva loro. Oggi a distanza di
cento anni si ripropongono nuove sfide, con contenuti diversi, ma con lo stesso carico di
indeterminatezza e novità. Cosa farà la città e cosa faranno i varesini? Saranno
all'altezza della situazione, come chi li precedette cento anni fa? Sapranno interpretare
e affrontare nel loro significato più autentico i fenomeni socioeconomici che si
presentano alle soglie del duemila. Chissà, forse fra cento anni...
- Alba
Bernard, celebre ricercatrice di tradizioni locali, racconta il Capodanno del
1900
- Veglionissimo, una trovata fin de siécle
- Una Varese
solida si affacciava al nuovo secolo
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