Fa sicuramente una certa
impressione passare per Biumo Superiore e vedere, spesso nei giorni del week-end, fuori
dal museo varesino la fila di visitatori che aspetta pazientemente di entrare e godere
delle splendide opere della collezione.
Il miracolo, quasi insperato, è stato
compiuto dal Fai, che dopo aver ricevuto in dono la collezione varesina del Conte Panza di
Biumo, si è premurato di restaurare gli ambienti ed aprire quello che è ormai diventato
il luogo espositivo più significativo della città.
Dopo solo tre candeline, la Villa venne
infatti inaugurata il 15 settembre scorso alla presenza del Capo dello Stato Carlo Azelio
Ciampi e del Ministri dei Beni Culturali Giovanna Melandri, oltre 14.000 biglietti
d'ingresso sono stati staccati, raggiungendo un traguardo che neanche la direzione del Fai
si aspettava.
Grazie alla fama del Conte Panza e della sua collezione in tutto
il mondo, grazie alla massiccia pubblicità adoperata per sponsorizzare il Museo, e grazie
sopratutto alle attività collaterali alla collezione permanente del museo che hanno visto
un esordio di tutto rispetto con la mostra di Giovanni Segantini, oltre a numerosi
varesini hanno raggiunto il museo visitatori da tutto il nord Italia e dall'estero.
L'esposizione "Giovanni Segantini. Luce e simbolo 1884-1899" realizzata in
collaborazione con il Museo Guggenheim di Venezia ha già contato 5.600 visitatori in poco
più di un mese.
La mostra chiuderà il 28 gennaio e fino a
quella data continueranno i laboratori didattici dedicati ai bambini sull'opera
dell'artista ottocentesco. Proseguono, invece fino alla fine dell'anno scolastico i
laboratori didattici sulle opere della collezione permanente del Conte Panza di Biumo.
|