Auguri e buon
lavoro. È generalizzato il plauso al nuovo segretario provinciale di Forza Italia.
Questione di maniera e cortesia tra "colleghi". Le questioni interne ad un altro
partito sono considerate, comunque, con distacco dagli alleati o dagli avversari.
"È giunto il momento del ricambio -
commenta il leghista Giampiero Reguzzoni - anche se De Wolf rappresenta la continuità con
il segretario in scadenza Massimo Buscemi. Ora lo attende un momento di confronto
con gli alleati, con la Lega e con gli altri componenti della coalizione. La spaccatura
che si è creata all'interno del partito verrà superata dal normale confronto interno:
Varese è una provincia importante che ha bisogno di compatezza." Dell'importanza della nostra provincia è convinto anche il diessino Daniele Marantelli che, però,
chiede più autorevolezza: "Ho sentito un dirigente forzista domandare più
visibilità per Varese, troppo spesso succube di Roma e Milano. Il nostro territorio
viene gestito lontano da qui: Malpensa ne è l'esempio, dove a spadroneggiare è la
SEA di Milano. Circa il risultato in sè, devo dire che la fatica nell'individuare le
differenze tra i candidati che si contrapponevano è inversalmente proporzionale a quella
che faccio nel cogliere il
sostegno degli ex
notabili di DC e PSI di dieci anni fa ai due competitori di oggi."
Complimenti sinceri arrivano dal consigliere regionale
di Alleanza Nazionale Luca Ferrazzi:" Conosco personalmente De Wolf, lo considero una
persona capace. Proseguirà nell'opera che già svolgeva ricoprendo il ruolo di
vicesegretario. Estremamente postivo, infine, il confronto che c'è stato all'interno del
partito. Davanti alle divergenze, Forza Italia ha scelto la via del congresso e del
confronto schietto e aperto. Il risultato non può che farci piacere e ritengo che
l'alleanza con AN ne uscirà rafforzata."
Sulla stessa lunghezza d'onda è il cristianodemocratico Graziano
Maffioli: "Reputo una dimostrazione di grande democrazia la decisione
di Forza Italia di andare a congresso. Relativamente alla persona di De Wolf non posso che
esprimere favore anche se il mio parere sarebbe stato comunque favorevole in caso di
vittoria di Marsico. Io guardo al partito e ai contenuti e non alle persone. Ho ottimi
rapporti con tutti gli esponenti azzurri."
Onore al merito anche dal
"rivale", il neo eletto Paolo Rossi segretario provinciale del PPI :"È
sicuramente positiva la battaglia democratica che è stata combattuta all'interno del
partito. Nel dibattito, si sono confrontati apertamente. Anche se le posizioni sono
distanti, sono convinto che ci potranno essere occasioni di sano confronto su questioni
che interessano il nostro territorio."
E commenti simili sono giunti a Giorgio De Wolf, ancora frastornato
dall'intensa domenica: "È stata una giornata molto importante. Abbiamo dato vita ad
un congresso vero in cui si sono confrontate due persone. Ben 1700 iscritti sono
intervenuti per esprimere il proprio parere. Hanno votato la persona e non una persona con
deleghe. Da quel confronto, comunque, non potranno che uscire idee e opinioni determinanti
per il nostro territorio. Tutte le zone della nostra provincia, dal nord al sud, verranno
giustamente valorizzate."
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