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Ore 12.36.49
Giorno
04/06/07
Varese- Archiviato il Congresso provinciale di Forza Italia, si tirano le somme. Pareri e giudizi di alleati e concorrenti 
Il mondo politico saluta De Wolf

Auguri e buon lavoro. È generalizzato il plauso al nuovo segretario provinciale di Forza Italia. Questione di maniera e cortesia tra "colleghi". Le questioni interne ad un altro partito sono considerate, comunque, con distacco dagli alleati o dagli avversari.
"È giunto il momento del ricambio - commenta il leghista Giampiero Reguzzoni - anche se De Wolf rappresenta la continuità con il segretario in scadenza Massimo Buscemi.  Ora lo attende un momento di confronto con gli alleati, con la Lega e con gli altri componenti della coalizione. La spaccatura che si è creata all'interno del partito verrà superata dal normale confronto interno: Varese è una provincia importante che ha bisogno di compatezza."

Dell'importanza della nostra provincia è convinto anche il diessino Daniele Marantelli che, però, chiede più autorevolezza: "Ho sentito un dirigente forzista domandare più visibilità per Varese, troppo spesso succube di Roma e Milano. Il nostro territorio viene  gestito lontano da qui: Malpensa ne è l'esempio, dove a spadroneggiare è la SEA di Milano. Circa il risultato in sè, devo dire che la fatica nell'individuare le differenze tra i candidati che si contrapponevano è inversalmente proporzionale a quella che faccio nel cogliere il sostegno            degli ex notabili di DC e PSI  di dieci anni fa ai due competitori di oggi."

Complimenti sinceri arrivano dal consigliere regionale di Alleanza Nazionale Luca Ferrazzi:" Conosco personalmente De Wolf, lo considero una persona capace. Proseguirà nell'opera che già svolgeva ricoprendo il ruolo di vicesegretario. Estremamente postivo, infine, il confronto che c'è stato all'interno del partito. Davanti alle divergenze, Forza Italia ha scelto la via del congresso e del confronto schietto e aperto. Il risultato non può che farci piacere e ritengo che l'alleanza con AN ne uscirà rafforzata."  

Sulla stessa lunghezza d'onda è il cristianodemocratico Graziano Maffioli: "Reputo una dimostrazione di grande democrazia la decisione di Forza Italia di andare a congresso. Relativamente alla persona di De Wolf non posso che esprimere favore anche se il mio parere sarebbe stato comunque favorevole in caso di vittoria di Marsico. Io guardo al partito e ai contenuti e non alle persone. Ho ottimi rapporti con tutti gli esponenti azzurri."      

Onore al merito anche dal "rivale", il neo eletto Paolo Rossi segretario provinciale del PPI :"È sicuramente positiva la battaglia democratica che è stata combattuta all'interno del partito. Nel dibattito, si sono confrontati apertamente. Anche se le posizioni sono distanti, sono convinto che ci potranno essere occasioni di sano confronto su questioni che interessano il nostro territorio."

E commenti simili sono giunti a Giorgio De Wolf, ancora frastornato dall'intensa domenica: "È stata una giornata molto importante. Abbiamo dato vita ad un congresso vero in cui si sono confrontate due persone. Ben 1700 iscritti sono intervenuti per esprimere il proprio parere. Hanno votato la persona e non una persona con deleghe. Da quel confronto, comunque, non potranno che uscire idee e opinioni determinanti per il nostro territorio. Tutte le zone della nostra provincia, dal nord al sud, verranno giustamente valorizzate." 

Alessandra Toni

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