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| Leggiuno
- Alla prima esperienza dell'iniziativa promossa da Federchimica,
l'azienda chimica ha ospitato soprattutto scolaresche |
| Fabbriche
aperte alla PROMOX |
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| Si è svolta con una buona partecipazione di pubblico la manifestazione
"Fabbriche Aperte", promossa da Federchimica alla Promox S.r.l. di Leggiuno. Durante la mattinata di sabato circa ottanta ragazzi delle scuole medie di
Leggiuno, insieme agli amministratori comunali e ad alcuni cittadini hanno avuto la
possibilità di conoscere da vicino l'azienda chimica visitando il laboratorio di ricerca
e sviluppo e gli impianti di produzione.
E' stata la prima volta di "Fabbriche Aperte" alla Promox,
ma la manifestazione è stata molto istruttiva ed è servita a rendersi consapevoli
dell'importanza della chimica nella vita quotidiana evitando i luoghi comuni ed i
pregiudizi che continuano a considerare la chimica come qualcosa di sporco, puzzolente ed
inquinante.
E vista la grande importanza in chiave ecologica dell'acido
peracetico, principale prodotto dell'azienda, è stata un'occasione utile a confermare
l'importanza del ruolo dell'industria chimica anche nella salvaguardia dell'ambiente.
La Promox, attiva dal 1983, è una ditta
specializzata nella produzione di perossidi organici. Ha iniziato la propria attività con
la produzione di chetonperossidi, composti chimici utilizzati come iniziatori di
polimerizzazione nella lavorazione delle resine poliestere insature. Nel 1988, la Promox,
prima in Italia, ha sviluppato un nuovo processo per produrre acido peracetico (processo a
partire da acido acetico e acqua ossigenata) impegnandosi contemporaneamente nello
sviluppo delle applicazioni del prodotto. L'acido peracetico sta lentamente sostituendo i
tradizionali disinfettanti a base di cloro nel trattamento delle acque a causa della sua
bassissima tossicità e dell'assenza di sottoprodotti di reazione non biodegradabili. Ha
inoltre un ampio spettro di attività biocida ed è inodore nelle condizioni di utilizzo.
L'azienda, consapevole della versatilità d'impiego e delle potenzialità dell'acido
peracetico, ha intrapreso numerose collaborazioni con Università ed Enti pubblici di
ricerca. All'azienda è stato inoltre concesso un brevetto per l'utilizzo di questo
composto nella potabilizzazione di acque destinate al consumo umano.
I chetonperossidi, come già detto, sono utilizzati nella
polimerizzazione di resine poliestere: consentono a tali resine di passare dallo stato
liquido a quello solido. Le resine poliestere, già allo stato puro, sono suscettibili di
numerosi impieghi come materie termoindurenti e vernici trasparenti per legno. Il loro
accoppiamento con fibre di vetro dà origine ai plastici rinforzati (coperture ondulate,
pannelli per furgoni frigoriferi, cisterne e tubazioni industriali, articoli
sportivi
) dotati di resistenza meccanica, chimica e termica eccezionali.
Attualmente a Leggiuno vengono prodotte circa 1000 tonnellate
all'anno di acido peracetico e 500 tonnellate all'anno di chetonperossidi. Si tratta di
prodotti chimici specialistici dal momento che vengono usati come additivi per le
applicazioni sopra descritte e non sono quindi impiegati in grande quantità. I prodotti
Promox sono distribuiti in tutti i paesi dell'Europa occidentale.
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Giacomo Omarini
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