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Ore 12.37.42
Giorno
04/06/07
Valcuvia-Valganna - Un progetto finanziato da tre enti per migliorare la sicurezza dei trasporti
Sarà una rotonda a rendere più sicura la SS394

Folli velocità, in special modo nelle ore notturne, oltre alla scarsa visibilità per chi deve "uscire" troppo col cofano dell’auto per verificare se può avere strada o se conviene aspettare per dare la precedenza.

E’ questa la situazione della viabilità per chi arriva dalla SP30, la strada che divide l’abitato di Ferrera, con l’intenzione d’immettersi nella SS394 della Valcuvia, dove un incrocio troppo pericoloso rischia da molto tempo di trasformare lo svincolo in una roulette russa per i molti automobilisti che ogni giorno vi transitano, vista anche una cunetta che spesso impedisce la visibilità rispetto al traffico proveniente da Luino.

A fronte di ciò da quattro anni a questa parte si sono mobilitati diversi sindaci e Presidenti di Comunità Montane per dare una soluzione al problema che - dice Paolo Sartorio, Presidente della Comunità Montana Valganna e Valmarchirolo - "nell’estate del 99’ ha spinto nuovamente gli stessi amministratori a recarsi in Provincia per sollecitare la progettazione e l’inizio dei lavori".

Poi la svolta, con la decisione di Villa Recalcati di finanziare il progetto, l’attivazione dei lavori e lo svolgimento degli stessi con l’erogazione del 50% del danaro occorrente - 300 milioni - per la realizzazione dell’opera.

"Il rimanente 50% - continua Sartorio – verrà a sua volta ad essere diviso tra i due Enti

Montani interessati, la Valcuvia e la Valganna-Valmarchirolo, che stanzieranno i fondi rimanenti". Intanto i contributi provinciali per la rotonda di Ferrera sono stati inseriti nel bilancio di previsione 2000 approvato mercoledì scorso dall’assemblea dell’ente di Piazza Marconi a Cuveglio.

La realizzazione della rotatoria – che dovrebbe sorgere nei pressi dell’attuale incrocio - avrebbe così il doppio vantaggio di mettere in sicurezza uno dei punti più pericolosi della circolazione dell’Alto Varesotto, oltre a rallentare l’elevata velocità delle auto che transitano lungo la statale.

Un punto interrogativo è da porsi circa l’inizio dei lavori, "che dovrebbero svolgersi probabilmente nel 2002, dato l’inserimento del progetto stabilito dalla Provincia nel piano di previsione delle opere pubbliche per il 2001" – conclude Sartorio.

Andrea Camurani

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