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Ore 12.37.58
Giorno
04/06/07
Lavena Ponte Tresa- Non si affievoliscono le polemiche in merito alla questione del viadotto-dogana. Intanto il Sindaco si affida alla carta bollata per opporsi all’abbattimento
"Tutto pronto per il ricorso contro l’abbattimento del ponte"

Comitati spontanei di cittadini, ricorsi contro l’abbattimento del viadotto e a giorni una trasmissione della Televisione della Svizzera Italiana che si recherà a Ponte Tresa.

Sono queste le ultime novità sulla questione del ponte sul Fiume Tresa, discusse in incontri pubblici e Consigli Comunali infuocati in cui il sindaco di Lavena – la signora Grazia Donata Mina – si è fatta pubblicamente carico della vicenda per evitare l’abbattimento della struttura o la semplice riconduzione a passerella per pedoni.

"Proprio mercoledì – fa sapere il Sindaco – mi recherò in veste di amministratore pubblico a Bellinzona per prendere visione dei piani elaborati dai tecnici svizzeri. Intanto le carte del ricorso sono pronte: le invieremo al più presto (il termine ultimo dovrebbe essere il 28 dicembre ndr) presso l’autorità giurisdizionale elvetica, oltre ai principali enti territoriali italiani, Regione Lombardia in testa".

E’ inoltre di questi giorni la notizia della costituzione di un comitato spontaneo di cittadini per contrastare le decisioni presenti nel PVL (Piano Viabilistico del Luganese) che contemplano come è noto lo spostamento del valico doganale presso il Madonnone, poco distante da Lavena e sulle rive del Tresa, ma in territorio di Cadegliano Viconago.

"Il comitato – spiega un commerciante di Lavena Ponte Tresa, il dott.Zocchi – è stato costituito su spunto dell’avvocato Lingua, il quale ha deciso di ufficializzarne la costituzione mediante un atto notarile. Si tratta di un comitato molto eterogeneo, sono certamente presenti molti commercianti, i cui sacrifici di una vita vengono messi in forse da una decisione assolutamente insensata, ma anche molti cittadini interessati alla questione stanno aderendovi; inoltre diversi cominciano ad essere i nostri amici al di là del ponte".

E l’interesse per gli svizzeri al problema del valico è rappresentato anche dalla programmazione della TSI che nei prossimi giorni dovrebbe inviare a Ponte Tresa una troupe televisiva per fare una sorta di incontro pubblico, a cui sicuramente parteciperanno anche le autorità locali, al fine di saggiare l’umore dei cittadini in merito a tale questione.

Andrea Camurani

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