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Ore 12.38.35
Giorno
04/06/07
Varese – Alla Circoscrizione uno cala il sipario sulla presidenza Prevosti. Dopo due mesi di impasse, si apre un nuovo scenario, ma la vicenda peserà fino alla fine della legislatura 
Prevosti si dimette 

Si conclude stasera il braccio di ferro della Circoscrizione uno. Il presidente Franco Prevosti ha deciso di rassegnare le dimissioni. Dopo oltre quasi due mesi di battaglia, il presidente getta la spugna. La sua decisione verrà affidata ad una lettera, uno scritto in cui spiega le ragioni che lo avevano indotto ad accettare quel ruolo:” con spirito di servizio, ben conscio di operare in questa obiettivamente difficile ma stimolante situazione politica” e i motivi che lo inducono, oggi, ad abbandonare “…non mi sono piaciuti alcuni modi oltre che i tempi ed anche certi toni che sono stati usati e che io valuto come una caduta di stile.” 

Prevosti lascia preferendo non sottoporsi ad una seconda mozione di sfiducia. 

Si chiude, dunque, un capitolo e se ne riapre un altro. I numeri sembrano parlar chiaro: a succedergli dovrebbe essere chiamata la rappresentante di Forza Italia Patrizia Cantelli, colei che, pur di ribaltare Prevosti, ha disubbidito agli ordini di scuderia abbracciando la crociata leghista. A suo favore, infatti, ci sarebbero i tre voti di Forza Italia e i quattro della Lega. Così dicono i numeri, al di là dei giochi di partito e delle alleanze che sottobanco potrebbero disegnare una nuova realtà.  

Per il Polo non rimangono molte chance: lo schiaffo dei tre forzisti, ribellatesi alla propria segreteria cittadina, difficilmente potrà essere perdonato e se anche ciò potesse miracolosamente avvenire, quella disobbedienza rimarrebbe una spina nel fianco della coalizione.  

Le uniche cose certe, frutto di tanta litigiosità, sono le questioni rimaste aperte: i progetti non discussi (come quello di ridisegnare piazza San Giuseppe) i pareri non dati (come quello sul piano parcheggio) gli 83 milioni di fondi non spesi (come i contributi ad associazioni quali “Varese per te”, Filmstudio e San Vittore)

Alessandra Toni

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