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Ore 12.38.43
Giorno
04/06/07
Luino - A una ventina di giorni dal cambio di vertici nella segreteria cittadina dei DS, le prime dichiarazioni di Francesco Gruppi in merito al programma dei prossimi anni
"Punteremo sul dialogo coi cittadini e sulla qualità dei nostri uomini"

Appoggiare un programma diretto ai cittadini, in modo che vi sia una maggior trasparenza sulle linee e le scelte del partito, ma anche investire sulla formazione dei politici e degli amministratori per aumentarne le conoscenze e le qualità politiche.

Queste, ridotte all’osso, le più importanti linee sulle quali insisterà Francesco Gruppi, il nuovo segretario cittadino dei DS luinesi che ha di recente preso il posto dell’uscente Ivanovich Rovetta.

"Uno dei punti principali sui quali vorrei soffermarmi – afferma Gruppi – è rappresentato dalla "Formazione Politica", intesa non nel senso di un indottrinamento vecchio stile, ma di un arricchimento culturale e quasi scientifico rivolto ai politici locali, che spesso – e in buona fede – tralasciano la conoscenza di base degli argomenti oggetto delle scelte politiche senza documentarsi in merito. Quest’affermazione non vuole certo essere una critica nei confronti di nessuno, ma un approccio a mio avviso nuovo e più completo nell’affrontare anche le questioni locali".

Molti hanno detto che un segretario così giovane potrebbe essere una bandiera di chi ha maggiore esperienza politica. Come risponde a queste affermazioni?

"A chi afferma questo ribatto di andarsi a leggere il programma che ho presentato a corollario della mia candidatura. Si tratta di un progetto completo e che ha molto a che vedere con il locale, con Luino. Certo non nascondo di avere un occhio di riguardo per le politiche giovanili, un argomento che sento molto vicino e di cui Luino ha bisogno per il fermento esistente tra i giovani e da più parti riconosciuto. Penso che la nostra città in questo senso non abbia bisogno di progetti di facciata ma di impegni concreti".

Uno dei motivi che hanno portato alla vittoria del Polo è rappresentato, a detta di molti, dalle difficoltà di comunicazione tra gli amministratori e i politici di Luino rientranti nell’area progressista. Cosa ne pensa a riguardo?

"Credo che in parte sia vero, tenendo però conto che il linguaggio dei politici, anche di quelli locali, è sempre diverso da quello del bar, o della strada. E’ per tale motivo che ritengo sia importante quello "sportello di dialogo" aperto al pubblico di cui ho fatto parola nel programma. Oltre a questo direi sia necessario dare notizia vuoi con la stampa locale, vuoi con fogli d’informazione dei DS, di tutte le iniziative e delle linee che il partito prende in merito alle differenti posizioni. Certo la nascita di un periodico rappresenterebbe in tal senso un impulso di comunicazione importante, anche se non nascono che si tratta di un progetto a medio termine".

Come vede la campagna elettorale?

"Credo che sia ora di individuare le candidature certamente sulla base delle caratteristiche personali dei nostri futuri rappresentanti in Parlamento ma a patto che queste si basino su un progetto che abbia a che vedere col territorio; certo nel nostro collegio non c’è solo Luino, ma credo che proprio la presenza di problemi comuni ad altri centri - come la disoccupazione, la questione dei giovani o i trasporti - rappresentino senza dubbio un’importante componente che non può essere ignorata tra i punti di programma di chi si candiderà" 

Andrea Camurani

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