Una cinquantina di bancarelle, in tutta piazza Monte Grappa, ma
anche tra i portici di via Volta e all'imbocco di corso Matteotti hanno inaugurato la
prima edizione del Mercà di barlafuss, l'esposizione organizzata dalla Proloco
di Varese.
Un mercatino dove i privati hanno esposto diverse mercanzie, spesso cose di poco conto, ma
anche oggetti antichi e con un certo valore per i collezionisti più pignoli.
Dalle soffitte dei varesini hanno fatto la comparsa introvabili audiocassette, oramai
superate dalla tecnologia digitale, oltre alle intramontabili serie a fumetti o alle
collezioni di presepi, decisamente in tema col periodo natalizio.Molto originali anche le bancarelle dedicate alle candele di ogni
colore e fattura che da tempo sono divenute una vera e propria tendenza, soprattutto nel
campo dell'arredamento.
Parecchi gli ombrelli aperti, oltre ai cellophane sulle
bancarelle, che non hanno però messo in fuga i capannelli di persone che per l'ora
dell'aperitivo si sono incontrate nei pressi del mercatino per curiosare e magari fare
qualche acquisto alternativo, nonostante le voci
dei giorni scorsi che presupponevano una semplice esposizione dei privati al fine di
barattare - e non vendere - la merce esposta.
|