| I finanziamenti
europei destinati all'Italia per il cosiddetto "obiettivo 2" sono in ritardo, ma
in compenso Luino ci sarà tra i territori dell'obiettivo: questa è la conferma che ha
dato il sottosegretario al tesoro Gianfranco Morgando all'interrogazione rivolta su queste
questioni dal deputato della lega Giancarlo Giorgetti. «I
ritardi sono dovuti principalmente al fatto che il governo italiano ha mandato a Bruxelles
programmi e proposte applicate a territori che mal si conciliavano con le definizioni
espresse per l'obiettivo 2, ad esempio il tasso medio di disoccupazione superiore alla
media comunitaria degli ultimi 3 anni e una accertata flessione del tasso di occupazione
industriale negli ultimi anni» spiega Giorgetti «Ora il governo è costretto ad una
lunga trattativa con l'Unione per "farne passare" il più possibile tra quelli
inviati. Il risultato sarà una soluzione di compromesso, tenendo conto però delle
proposte provenienti dalle regioni del nord, come ha ammesso lo stesso Morgando»
Cosa perderemo nel tira e molla?«Gallarate è già sicuramente
uscita dalle zone dell'obiettivo. E' una città popolosa, che consente di essere
"scambiata" con altre zone più depresse e meno popolate, visto che c'è anche
un limite calcolato in termini abitativi nelle direttive riguardanti l'obiettivo 2».
Stando al Governo, non manca molto allo sblocco definitivo della
situazione e alla possibilità di accedere ai finanziamenti: per dare inizio concretamente
alla pioggia di denaro UE legato all'obiettivo 2 è però necessario un altro elemento:
quello della richiesta esplicita di essi da parte degli aventi diritto. Un particolare per
nulla scontato, considerato il numero dei finanziamenti europei che non sono arrivati in
Italia solo per mancanza di richieste.
Proprio per spiegare in cosa consiste e come fare per accedere a
questi finanziamenti la Lega ha deciso di mettere insieme, proprio a Luino, tutti i suoi
"pezzi da 90" coinvolti nell'operazione in un convegno che si svolgerà il 30
giugno alle 21.00 a Palazzo Verbania.
Parteciperanno all'incontro pubblico infatti Francesco Speroni,
eurodeputato del movimento, Massimo Zanello, neo assessore regionale alle attività
produttive turismo e piccola e media industria («Ed è sul turismo che la zona dovrebbe
puntare» sostiene Giorgetti) e Giorgio Fiorio, assessore provinciale alle politiche
comunitarie e allo sviluppo sociale: speranze neanche troppo nascosta da parte degli
organizzatori è che si facciano vivi gli imprenditori, che insieme agli enti pubblici
saranno i primi destinatari dei finanziamenti. E che quella dei finanziamenti per
l'obiettivo 2 sia questione su cui la lega ora punta particolarmente è testimoniato
inoltre dal fatto che, insieme ai relatori più specifici, in conclusione di serata
è previsto anche l'arrivo di Umberto Bossi, europarlamentare, ma soprattutto leader e
testimonial vivente del movimento.
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