Dal 1994, anni in cui vinse
Pascal Richard, uno svizzero non vinceva la corsa a tappe sulle strade di casa. Oskar
Camenzind, della Lampre Daikin, sembra ormai prossimo all'impresa, dopo aver staccato
Ullrich a La Punt e dopo aver controllato la corsa nella tappa di ieri con arrivo ad
Arosa.
La vittoria parziale è stata ottenuta da Secchiari, della Saeco.
ennesima vittoria italiana, quindi, in un Giro di Svizzera davvero molto avvincente.Al
secondo posto è arrivato il compagno di squadra Totò Commesso a oltre tre minuti dal
vincitore. Il campione italiano in carica sembra ritrovare la forma migliore in vista
della gara di domenica, in cui dovrà difendere la maglia tricolore conquistata nel 1999
ad Arona.
La classifica generale resta immutata con Camenzind al comando con
14" di vantaggio su Dario Frigo e 26" su Belli.
Nella tappa di Arosa il primo varesino è stato Oscar Mason,
diciannovesimo a 8'47" da Secchiari. Il corridore di Castiglione Olona è giunto
nello stesso gruppo di Nardello e di Ullirch. Dopo il successo di La Punt, Stefano
Garzelli ha preferito non forzare, arrivando nelle retrovie, cercando di "salvare la
gamba" per il campionato italiano di domenica.
In classifica generale, il primo varesino - oltre a Frigo che è
secondo - resta Daniele Nardello, settimo a 2'40" da Camenzind. Mason è nono con un
distacco di 6'21".
L'ultima tappa del Giro di Svizzera si concluderà a Baden,
probabilmente senza grandi sorprese.
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