Torna allo
Sport
E-mail

 

Ore 12.45.07
Giorno
04/06/07

Gli altri sport in Varesenews

Atletica
Basket
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Nuoto e Pallanuoto
Pallavolo
Vela
Sport vari

Pugilato -  Affronterà il rumeno Cogol sabato sera a Venegono Sup. In autunno forse combatterà per il mondiale Wba a Varese.
Torna in Italia Lauri, il campione di Venegono che pensa al mondiale Wba

lauricorona.jpg (16257 byte)Un colpo secco alla sfortuna. Giuseppe Lauri, la giovane promessa italiana del pugilato, ritorna finalmente a combattere in Italia dopo un calvario di visite mediche durato tre anni. Il 13 giugno ha infatti ottenuto il tanto atteso nullaosta e potrà ricominciare ad esibirsi sui ring italiani. Per festeggiare l'evento il Panthers club Varese, la società che ha cresciuto Lauri e che é diretta dal padre Augusto, ha messo in piedi una riunione d'eccezione nella palestra comunale di Venegono Superiore, sabato primo luglio, nella quale il campione intercontinentale dei pesi superleggeri, versione Wbf, incontrerà il rumeno Geani Cogol. Un incontro di passaggio verso quello che rimane il sogno dichiarato di tutto il team di Lauri: combattere in autunno per la corona iridata Wba proprio qui a Varese.

«Sarò molto emozionato - spiega il ventiquattrenne pugile di Venegono Superiore - perché dovrò combattere in casa, davanti allo sguardi degli amici e dei tifosi che mi sono stati più vicini in questi anni». Un ritorno fortemente voluto proprio da Augusto Lauri, padre di Giuseppe, instancabile animatore della box targata Varese, prima nella tranquilla Venegono e poi nel capoluogo. Una storia che porta avanti con passione da molti anni, e che ha fruttato proprio a Venegono, prima che venissero a mancare gli spazi, una fama invidiabile nell'ambiente pugilistico. Basti pensare, ha ricordato oggi il patron di casa Lauri, che la società di Venegono era divenuta la terza in Italia per dimensioni e che ancora oggi, nonostante il trasferimento a Varese, il nome della cittadina sia ancora famoso tra chi tira pugni e salta la corda sui ring italiani.

«Ci tenevamo molto a questo rimpatrio» ha detto lo stessolauriviso.jpg (10625 byte) Augusto Lauri, soprattutto dopo quello che è successo in questi tre anni. Una vicenda tormentata. Giuseppe Lauri viene infatti dichiarato non idoneo alla box perché sofferente di una forma congenita di patologia alla retina. Dopo i molti incontri disputati gli viene diagnosticato un distacco. Lauri si opera, ma le sfortune continuano perché a questo punto viene nuovamente fermato per un problema cardiovascolare. Da qui la decisione di andare a combattere in Svizzera, per la Ti Boxing Insubrica di Michele Barra. Così, in questi tre anni, Lauri é salito sul ring grazie ad una licenza elvetica.

Qualche giorno fa, invece, la svolta: il pugile varesino ottiene l'idoneità, grazie all'intervento di uno staff medico milanese. Le disavventure mediche hanno però lasciato il segno, tanto che Giuseppe "the end" Lauri non nasconde la sua paura per quella serie infinita di controlli a cui viene costantemente sottoposto: «ogni volta che devo fare una visita - dice - sono molto preoccupato. Giusto qualche settimana fa, ad una di queste visite, un medico mi firmò un referto negativo. Mi sono sentito crollare il mondo addosso».

Ma "the end" é una realtà troppo importante per la box italiana (18 incontri da professionista, 17 vinti di cui 13 per Ko e 1 perso, campione intercontinentale Wbf e Campione internazionale Wba). Come si diceva aspira al titolo mondiale dei superleggeri Wba, una delle sigle più prestigiose della galassia mondiale pugilistica. La federazione italiana lo ha così rivoluto nella sua famiglia, anche se ora i Lauri ci vanno con i piedi di piombo. Innanzitutto perché devono molto, come ha spiegato il patron del team, alla società svizzera che in questi anni ha consentito al campione di gareggiare.

La riunione di sabato sera é stata organizzata grazie appunto al Panthers club Varese, sotto la regia del Team Loreni di Brescia in collaborazione con la Ti Boxing Insubrica. Il Comune di Venegono Superiore ha dato il suo patrocinio. «Sono molto legata a Giuseppe - ha spiegato il sindaco Mariolina Ciantia - anche perché é stato mio alunno quando insegnavo lettere nelle scuole medie del paese. Era un ragazzo intelligente e con voglia di fare, così come molti altri a Venegono. Per questo dobbiamo valorizzare lo sport come momento di aggregazione per i giovani» ha aggiunto il primo cittadino, accompagnata quest'oggi dall'Assessore allo sport Nicola Fiumicella. Presente in sala anche l'Assessore allo sport della Provincia di Varese, Cristina Scolari, considerata dal team un po' una madrina delle imprese pugilistiche dei propri allievi.

Una piccola raccolta di autorità a cui Augusto Lauri ha chiesto esplicitamente un aiuto per l'organizzazione del mondiale Wba che vuole portare a Varese. Magari proprio con Giuseppe "the end" acclamato vincitore. Un sogno, certo, ma non impossibile. Intanto, ribadisce ancora il capostipite della famiglia Lauri, si potrebbe ricominciare a parlare di un ritorno della box proprio a Venegono Superiore, luogo di campioni in erba. Sabato sera, infatti, Giuseppe non sarà l'unico delle famiglia ad alzare la guardia sul ring. Prima di lui, faranno vedere di che pasta sono fatti i dilettanti e poi toccherà al peso piuma Giuseppe "camacho" Facente (10 incontri da professionista, 5 vittorie di cui 3 per Ko, 1 pari e 4 sconfitte) contro l'italiano Davide D'Ascanio, e poi ancora il peso welter Toni "the ruler" Lauri, fratello minore di Giuseppe (8 incontri da professionista, 7 vittorie di cui 3 per Ko e un pari) che si batterà con un altro rumeno, Catalin Popa.

L'incontro inizierà alle 21 e 30. I biglietti sono disponibili a Venegono Sup. presso: Bar Zeus via Baracca 2 tel. 0331 858128, Bar S.Giorgio P.zza S.Giorgio 6 tel. 0331 857769, Snack Bar via Battisti 52 tel. 0332 859111, Pizzeria America P.zza Mauceri 6 tel. 0331 865340. A Varese presso Bar Adriatico, viale Adriatico 6 tel. 0332 260702 e a Tradate presso Bar Allodola di Corrias Fernando tel. 0331 841377.

Roberto Rotondo

Torna all'inizio dell'articolo